Maggio 2018

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ne unisce l’inclusione sociale», coinvolgendo in cucina o al servizio ai tavoli giovani con problemi di salute mentale. Sono intervenuti, oltre a Schianchi, anche Maurizio Trezzi, docente alla Libera università di lingue e comunicazione (Iulm), Carlo Lepri, psicologo e docente alla facoltà di Scienze della formazione dell’Università di Genova, Alberto Fontana e Giovanni Merlo, rispettivamente presidente di Ledha fino ad aprile e direttore di Ledha Lombardia.

«Quello che mi affascina – ha detto Fontana – è il fatto che attraverso il cinema emerge il protagonismo delle persone con disabilità. Nella nostra società si tende invece a evitare il racconto della sofferenza e della diversità. Ma grazie a questi film è possibile avvicinare la gente a questi temi per far riflettere, per prendere coscienza che la disabilità non è una questione di poche persone sfortunate da guardare con paura o commiserazione, ma una dimensione della vita». E Trezzi ha sottolineato: «Rispetto ai media, che solitamente si fermano più alla superficie, la narrazione cinematografica permette di rappresentare realtà lontane dal nostro vissuto, che però alla fine del film diventano un po’ nostre».

Tuttavia Lepri ha messo in guardia: «Oggi la disabilità viene vista e raccontata dal punto di vista dei diritti. Ma sbaglieremmo se pensassimo che questo modo di vederla sia assodato per sempre. Dobbiamo tenere alta l’attenzione, perché non si torni a rappresentare la persona disabile come un diverso, come un problema o qualcuno di cui aver paura».

Banana Yoshimoto, Oliver Sacks, Stefano Benni, Vito Mancuso, Dacia Maraini, Giuseppe Pontiggia: sono solo alcuni dei grandi autori dei libri della mediateca di Ledha. Romanzi, saggi, libri illustrati per bambini: non c’è che l’imbarazzo delle scelta. «È il settore su cui stiamo lavorando da meno tempo – fa sapere Schianchi –. Abbiamo iniziato un lavoro di ricerca, concentrandoci soprattutto sulla narrativa, che offre spunti molto interessanti e spesso poco studiati».

La mediateca della Ledha

Offre diversi servizi specifici: prestito gratuito a chiunque di libri e dvd sulla disabilità senza bisogno di associarsi o sottoscrivere tessere, consulenza per proiezioni su determinate tematiche e formazione di volontari e operatori sociali. Si possono ritirare i film direttamente nella sede di via Livigno 2 a Milano (previo appuntamento) oppure farseli spedire con un costo che va dai sette ai dieci euro. Per maggiori informazioni, mediateca@ledha.it.

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