Ottobre 2017

Visualizza la pagina 37 di SuperAbile Inail di Ottobre 2017 in formato .pdf

Usa i tasti direzionali avanti e indietro della tastiera per sfogliare la rivista

Scarica la pagina in formato .pdf

Scarica l'intera rivista in formato .pdf

Scarica Adobe Reader per visualizzare le pagine in formato .pdf

RUBRICHE Inail... per saperne di più

La passione di Nicola per il nuoto. Come lo sport vince sul trauma

In vista delle Paralimpiadi di Tokyo 2020 la Sede Inail di Sassari e Olbia punta su un atleta dalle forti potenzialità. Ma la sfida più grande è stata quella di non arrendersi e rimettersi in gioco dopo l’infortunio

Luisella Pili Assistente sociale delle Sedi Inail di Sassari e Olbia

Gli interventi di sostegno per il reinserimento nella vita di relazione previsti nel Titolo IV del Regolamento Inail del 2011 offrono la possibilità al servizio sociale dell’Istituto, in collaborazione con l’équipe multidisciplinare territoriale e in sinergia con altre istituzioni, di predisporre progetti che, riconoscendo e valorizzando le risorse personali, familiari e ambientali degli assicurati, mettono in campo una serie di attività finalizzate a raggiungere traguardi importanti nella vita dei destinatari dei progetti. È possibile citare al riguardo l’esempio di Nicola Azara, assicurato Inail che nel 2002 ha subito un infortunio sul lavoro, riportando l’amputazione di un arto inferiore.

Ma solo nel 2011, in seguito a una caduta in moto, Nicola si è avvicinato al nuoto a scopo riabilitativo e, in pochi mesi, si è appassionato a questo sport raggiungendo velocemente ottimi risultati. Fra i più rilevanti sicuramente i titoli di campione italiano: nel 2014 nella categoria S10; nel 2017 nella categoria M50. Negli ultimi anni il nuoto è diventato la passione della sua vita e attualmente lo impegna moltissimo, in quanto richiede un allenamento quotidiano che deve conciliare con impegni lavorativi e familiari. Nel settembre 2015 ha partecipato a una manifestazione sportiva di grande rilevanza nel mondo del nuoto e della disabilità: la traversata del Tirreno effettuata in staffetta con altri tre nuotatori. Partendo da Olbia, gli atleti sono arrivati a Ostia in 46 ore, alternandosi fra loro con sessioni di due ore ciascuno.

A fronte di questi successi, della grinta e delle potenzialità che Nicola ha dimostrato di possedere, l’équipe multidisciplinare Inail di Sassari e Olbia ? in accordo con il Comitato italiano paralimpico sezione Sardegna, la Federazione italiana nuoto paralimpico e la sua attuale squadra di nuoto, l’Associazione sportiva dilettanti Progetto Albatross di Sassari, con cui è stata avviata una valida collaborazione ? ha predisposto un progetto finalizzato a valorizzare le sue capacità e offrirgli la possibilità di prepararsi per la partecipazione delle prossime Paralimpiadi di Tokyo nel 2020. Gli interventi previsti sono mirati a fargli ottenere le necessarie qualificazioni per entrare a far parte della squadra olimpica della Federazione italiana nuoto paralimpico.

Il progetto, presentato dalla Direzione territoriale di Sassari-Olbia e approvato dalla Direzione regionale per la Sardegna, è attualmente in atto e Nicola ha già raggiunto importanti traguardi nel corso del 2017, oltre il già citato titolo di campione italiano.

Ora si prosegue con grande entusiasmo verso nuovi orizzonti. E, anche in caso di mancata qualificazione alle prossime Olimpiadi di Tokyo 2020, è importante sottolineare che Nicola Azara, rimettendosi in gioco nella vita dopo l’infortunio, ha già vinto tutto. Mi piacerebbe che questo messaggio arrivasse a chi oggi, dopo un infortunio sul lavoro, pensa che la sua vita non possa essere ancora ricca di gratificazioni e di obiettivi da raggiungere.

36