Giugno 2017

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SPORT

Intesa Cip-Rai: i grandi eventi paralimpici in televisione

Le grandi manifestazioni paralimpiche andranno in tv per tre anni, grazie al protocollo tra il Comitato italiano paralimpico e la Rai (seconda emittente al mondo per ore di diretta a Rio). L’accordo impegna la televisione pubblica ad acquisire i diritti degli eventi internazionali, a coprire altre gare, a ospitare gli atleti disabili nelle trasmissioni generaliste. Il Cip, dal canto suo, apporrà il logo Rai sulle maglie di tutte le Nazionali e garantirà la presenza di un rappresentante Rai nel Comitato d’onore della Fondazione italiana paralimpica. «Se l’Italia è sesta per conoscenza dello sport disabili è grazie alle immagini», ha detto il presidente del Cip Luca Pancalli.

ADOZIONI

Due nuovi genitori per Mario

Ha finalmente una casa vera e una vera famiglia, il piccolo Mario (il nome è di fantasia): la sua disabilità infatti non ha spaventato i suoi nuovi genitori, che lo hanno prima desiderato, poi preso in carico e infine adottato. È il lieto epilogo della storia che, tempo fa, Karin Falconi ed Emilia Russo dell’associazione Dalla parte dei bambini raccontarono al sito SuperAbile.it.

Dopo aver vissuto praticamente quasi sempre in una casa famiglia, Mario ora ha finalmente trovato una mamma e un papà. Si tratta di una coppia di sposi di una quarantina d’anni senza figli, ma con esperienza nel sostegno familiare, che ha ottenuto dal Tribunale dei minori una procedura d’urgenza per acquisire l’idoneità per l’adozione speciale mentre ancora il bambino era in affido presso di loro.

Purtroppo però sono ancora molti, circa 300, i piccoli "Mario" che, nelle case famiglia, aspettano di trovare un vero tetto e due veri genitori che gli vogliano bene. [Chiara Ludovisi]

VITTORIE

Basket in carrozzina, Briantea 84 Cantù campione d’Italia

Scudetto numero sei per la UnipolSai Briantea 84 Cantù: domenica 21 maggio il quintetto brianzolo ha conquistato il secondo tricolore consecutivo, il quarto in cinque anni, il sesto in 33 anni di storia. Di fronte ai 4mila spettatori del PalaDesio, gli uomini di Marco Bergna si sono imposti con il punteggio di 80-53. Nel finale spazio per l’ovazione a Brian Bell, alla sua ultima uscita con la maglia bianco-blu.

«Ripetersi non è mai facile ? ammette il coach ?; è stata una grandissima stagione, in cui abbiamo ottenuto quello che volevamo. I ragazzi hanno lavorato molto per raggiungere questi obiettivi e adesso possiamo dire di essere veramente al top». «Abbiamo svolto un grandissimo lavoro per tutto l’anno ? osserva Ahmed Raourahi, giocatore di origine marocchina ?. E non abbiamo mai mollato».

Se lo stadio non è accessibile, la squadra viene penalizzata.

Sulle barriere architettoniche nel calcio, l’Inghilterra è vicina a una svolta: entro agosto 2017, scattano multe salate e decurtazione di punti in classifica per i club di Premier League che non hanno adeguato le proprie strutture alle esigenze dei tifosi disabili. Misure che potrebbero colpire grandi nomi come Liverpool e Chelsea. Ma la Commissione Sport del Parlamento britannico ha rilevato anche siti web inaccessibili e difficoltà a ottenere informazioni sull’assistenza.

Rete assistenziale regionale e registro per chi ha l’atrofia muscolare spinale.

È l’obiettivo del progetto "Smart Emilia-Romagna", nato dalla partnership tra Famiglie Sma onlus e Istituto delle scienze neurologiche di Bologna. La sinergia si propone anche il monitoraggio dei pazienti, l’adozione di una cartella clinica informatizzata condivisa con le strutture della regione e percorsi di formazione, dando vita a un network tra tutti i professionisti coinvolti nelle cure.

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