Giugno 2017

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SOTTO LA LENTE A piccoli passi

Il guerriero che vuole camminare di nuovo

Un incidente mentre tagliava alberi nel bosco gli ha provocato una lesione al midollo spinale. Grazie a un esoscheletro Einar Carrara, 25enne ex promessa del biathlon, si è messo nuovamente in piedi al Centro protesi Inail di Vigorso di Budrio. Ora l’obiettivo è comprarne uno

Laura Pasotti

«Ho camminato per poco più di venti metri. Ero distrutto, ma contentissimo». Einar Carrara, 25 anni, di Serina (in provincia di Bergamo), dove vive con i genitori e i tre fratelli, commenta così la breve passeggiata che lo ha visto protagonista lo scorso 3 marzo al Centro protesi Inail di Vigorso di Budrio (Bologna). Il video, girato dal padre Pierandrea (e che ha fatto il giro del web con 9.500 visualizzazioni), mostra Einar affiancato da due medici del centro che si alza dalla carrozzina e cammina grazie a un esoscheletro, un’apparecchiatura prodotta negli Stati Uniti e omologata in Italia alla fine del 2016. L’esoscheletro è una sorta di muscolatura artificiale costituita da due tutori per ogni gamba, uno dall’anca al ginocchio e uno dal ginocchio al piede, che, grazie a un motore, consentono di spostare le gambe in una camminata simulata a chi non ne ha più l’uso. «È stata una sensazione bellissima, potermi alzare e camminare ? racconta Carrara ?. In piedi, statico, ci sto sempre ma muoversi è tutta un’altra cosa».

Ex promessa del biathlon (disciplina sportiva invernale in cui gli atleti competono in due specialità, il tiro a segno con la carabina e lo sci di fondo), Carrara stava lavorando come taglialegna quando ha avuto un incidente. «Fare il taglialegna è un passatempo, un lavoro che faccio nelle mezze stagioni, mentre aspetto la neve», racconta. E quel 10 dicembre 2014, si trovava nei boschi della Val Brembilla insieme a due colleghi. «Il mio caposquadra ha tagliato la pianta, io ho messo i cunei per farla cadere ma non è caduta, si è appoggiata contro un altro albero ? racconta il giovane ?. Poi non so cosa sia successo, io non ricordo niente e i miei compagni non hanno visto». Dalle ricostruzioni fatte, sembra che l’albero tagliato sia ritornato alla posizione iniziale, uno dei rami si sia spezzato e, cadendo, abbia

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In alto, Einar Carrara in palestra e durante le prove dell’esoscheletro presso il Centro protesi Inail di Vigorso di Budrio. Nella pagina a fianco, il giovane prima dell’incidente avvenuto nel 2014.

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