Aprile 2017

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PORTFOLIO Uno su 100mila

Uno su 100mila

Uno storytelling fotografico personale per raccontare una malattia rara: l’acalasia esofagea. "Uno su 100.000" , infatti, è un’esperienza fatta di continui viaggi avanti e indietro da Verona a Milano che hanno portato Giacomo Albertini all’ospedale Humanitas di Rozzano per una serie infinita di esami ? manometria, PHmetria, radiografia, gastroscopia ? prima dell’intervento in laparoscopia. «Ho accettato anche di essere inserito in un gruppo di studio perché voglio che si scopra come curare al meglio questo male, dato che molti medici non sanno ancora riconoscere l’acalasia esofagea scambiandola spesso per reflusso, anoressia o bulimia», dice Albertini. Armato di smartphone, usato un po’ per passare il tempo nella sala d’attesa e un po’ come fosse una specie di terapia psicologica per guardare oltre il corpo, il fotografo ha voluto trasmettere il proprio vissuto, le paure e i pensieri, ma anche la forza di combattere una malattia che ha un’incidenza di circa un nuovo caso ogni 100mila abitanti l’anno. In Italia ci sono due onlus di riferimento: Alma (Associazione libera malati acalasia) e Amae (Associazione malati acalasia esofagea). Invece secondo Heller poem e miotomia sono le tecniche di intervento.

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