Aprile 2017

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prattutto ha delle idee fantastiche. È capitata proprio al momento giusto, mi ha scritto grazie a sua figlia che da mesi mi seguiva sui social. Anche lei è una persona bellissima. Sono onorato di averle conosciute e di aver lavorato con Micaela.

Poi Micaela Zuliani ha scelto una sua foto in primo piano come immagine di copertina del suo libro fotografico sul ritratto maschile, di prossima uscita. Sembra proprio che sia stato scelto, fra molti modelli normodotati, per il suo carisma e la sua innata bellezza.
Si tratta di una scelta davvero importante: dimostra che anche una persona disabile può diventare punto di riferimento e icona di stile. Poi è successo di tutto: attenzione sui social, articoli di giornale. È davvero bellissimo avere un pubblico che mi segue e cresce giorno dopo giorno, sono tutte persone bellissime, che mi danno veramente tantissimo. Mi fa piacere avere presa sui giovani e trasmettergli un messaggio positivo. E ricevere complimenti così belli mi dà una carica incredibile.

Comunque lei ha sempre usato i social per diffondere messaggi positivi. Come è nata l’idea di realizzare video per raccontare i suoi progressi nel camminare da solo?
L’idea è nata per caso un paio d’anni fa quando, nel periodo di Natale, mi è venuto in mente di regalare ai miei un video in cui provavo a camminare autonomamente. Dopo pochi giorni ho postato il video su Facebook e ha avuto quasi 300mila visualizzazioni e 9mila "mi piace". Da lì è partito tutto e, visti i messaggi che hanno iniziato ad arrivarmi, ho deciso di continuare a documentare la mia avventura.

A un certo punto è diventato amico del rapper Fedez, la foto con lui e J-Ax è finita in prima pagina. E gli amici sono ulteriormente aumentati.
Gli amici sono aumentati certo, ma anche gli haters : quando le persone vedono che nonostante le tue difficoltà vivi comunque meglio di loro, si sentono più deboli e l’invidia prende il sopravvento. Basta non darci peso e continuare per la propria strada senza perdere di vista i propri obiettivi.

Lei non fa mistero della sua omosessualità, che vive a testa alta, nonostante gli episodi di bullismo di cui è stato vittima. Ha rapporti con associazioni per i diritti delle persone disabili e delle persone Lgbt?
Non ancora, ma mi piacerebbe che il mio pensiero si diffondesse il più possibile. Intanto il 9 marzo sono stato ospite a Due chiacchiere in cucina , programma televisivo in onda su 7 Gold con Ilenia Bazzacco, terza classificata della prima edizione di Masterchef Italia , che per me è un grandissimo esempio di grinta e forza. Mentre il 9 aprile sarò ospite a una serata di beneficenza per la sensibilizzazione sulla donazione del cordone ombelicale in cui, oltre a raccontare la mia storia, avrò la possibilità di presentare un mio abito indossato da una modella che sfilerà per me. Tema? La gioia di vivere. Non vedo l’ora.

Vuole diventare stilista. Quali sono la sua idea della moda e i suoi punti di riferimento?
Per me la moda è una parte importante della vita, sono convinto che faccia veramente bene all’anima e che ci aiuti a stare meglio con noi stessi. Io studio moda e la cosa che mi piace di più è la progettazione del capo. I miei stilisti preferiti sono Karl Lagerfeld, Coco Chanel e ? assolutamente ? Versace. Tuttavia adoro il mondo della moda visto da qualsiasi prospettiva: mi piacerebbe tantissimo anche sfilare e (qui vi svelo una notizia) sono in attesa di risposta per un casting con la prima agenzia in Italia che lavora soltanto con modelli disabili e che quest’anno per la prima volta ha sfilato alle settimana della moda di Milano e New York. Quindi incrociate le dita per me.

Altri progetti?
Mi piacerebbe in futuro creare una mia linea con un mio marchio, sponsorizzata da importanti influencer e fashion blogger. Non avendo la possibilità di creare completamente il capo, a causa delle mie difficoltà manuali, potrei ideare i vestiti, assumendo alcuni giovani creativi per realizzarli. Questi sono i miei sogni più grandi.

Gli scatti in queste pagine sono della fotografa Micaela Zuliani. Già autrice del progetto "Boudoir disability", il suo ultimo libro si intitola Ritratto maschile. Per conoscere meglio i suoi lavori: micaelazuliani.live.

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