Gennaio 2017

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scena il sabato pomeriggio con le partite fra le nove formazioni della nostra serie A. Campionato arrivato al giro di boa con la conclusione del girone di andata e una certezza assoluta: c’è e ci sarà da divertirsi. Chi pensava che la grave crisi del Santa Lucia Roma, storica società che nelle ultime stagioni aveva dominato la scena in accoppiata con la Unipol Sai Briantea84 Cantù, significasse il via libera a un torneo dominato dai lombardi, ha dovuto ben presto cambiare idea. I canturini, campioni d’Italia in carica, hanno trovato altri avversari a dar loro filo da torcere, a iniziare dal Gsd Porto Torres, guidato in panchina dall’ex ct dei romani, Carlo Di Giusto. I sardi, primi e imbattuti alla fine del girone di andata, sono guidati in campo dallo statunitense Matt Scott, capocannoniere dello scorso anno e medaglia d’oro con gli Usa a Rio 2016. Una stella a cui si affiancano, fra gli altri, il britannico George Bates e il sempreverde Fabio Raimondi. La Briantea84 invece, che a metà torneo ha perso una sola volta, a Porto Torres, in una gara epica finita dopo due tempi supplementari, ha lasciato andare l’inglese Gaz Choudrhy, decisivo lo scorso anno, ma ha accolto quattro elementi del vecchio Santa Lucia: Adolfo Damian Berdun, Ahmed Raourahi e i due giovani Giulio Maria Papi e Laura Morato (sì, questo basket non è cosa esclusivamente maschile).

Subito dietro ci sono la Deco Group Amicacci Giulianova e la Santo Stefano Banca Marche. Gli abruzzesi, che lo scorso anno nella semifinale playoff andarono a un tiro libero di distanza dall’eliminare Cantù, si sono consolidati sotto la guida del coach francese Malik Abes e possono contare, rispetto al 2015/16, sugli innesti dello statunitense Sanchez e dei francesi Sandrella e Flavien. L’altro francese Sofyane Mehaoui, stella della nazionale transalpina ed ex del Santa Lucia, ha invece scelto la piazza di Porto Potenza Picena (Macerata), per una compagine che si è rivelata la vera sorpresa della stagione. Regge il Santa Lucia Roma, quinto al termine del girone di andata.

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A fianco, Ian Sagar, capitano della UnipolSai Briantea84 Cantù, nel match disputato in questa stagione contro la DinamoLab Sassari il 22 ottobre 2016. Sagar è stato medaglia di bronzo alle Paralimpiadi di Rio 2016 con la sua nazionale, quella della Gran Bretagna (foto di Fabrizio Diral). A pag. 10, un tuffo nel passato con uno scatto relativo alla gara di finale scudetto 2016: l’atleta sul parquet è Stefano Rossetti, che ha vestito la maglia del Santa Lucia Roma per 24 stagioni di fila, vincendo 14 titoli e diventando un simbolo del basket italiano. All’età di 44 anni ha scelto di ripartire, in questa stagione 2016/17, dal campionato di serie B: gioca con la maglia del Reggio Calabria. A pag. 12, ancora una foto della finale 2016: questa è la gara due, disputata al Palasport Pianella di Cucciago (22 maggio 2016) davanti a 3.900 persone. A pag. 13, due fra i più grandi giocatori del nostro campionato, entrambi statunitensi. Nella foto in alto Matt Scott, stella del Gsd Porto Torres, passa la palla a un compagno durante la semifinale scudetto 2015/16 contro il Santa Lucia. In basso, invece, Brian Bell, asso della Unipol Sai Briantea84 Cantù, nel corso della gara casalinga giocata contro Santo Stefano Marche il 5 novembre 2016 (foto di Mauro Serra). Sia Scott che Bell hanno vinto, con la Nazionale degli Stati Uniti, la medaglia d’oro alle Paralimpiadi di Rio 2016.

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