Gennaio 2017

Visualizza la pagina 7 di SuperAbile Inail di Gennaio 2017 in formato .pdf

Usa i tasti direzionali avanti e indietro della tastiera per sfogliare la rivista

Scarica la pagina in formato .pdf

Scarica l'intera rivista in formato .pdf

Scarica Adobe Reader per visualizzare le pagine in formato .pdf

ACCADDE CHE...

LA RICERCA

Università, studenti con disabilità più che soddisfatti

Cresce la soddisfazione degli studenti universitari con disabilità. Gli atenei italiani sono luoghi abbastanza accoglienti, con servizi che man mano stanno migliorando. È quanto emerge dai primi dati di una ricerca del Censis in 40 università. In una scala da 1 a 5, il livello di soddisfazione registrato è tra 3,9 e 4,3. Intanto in Lombardia è stata sottoscritta una convenzione tra il Coordinamento atenei per la disabilità e l’Ufficio scolastico regionale, grazie alla quale verrà offerta agli insegnanti delle scuole superiori una formazione per accompagnare gli studenti disabili nella scelta dell’università e una corretta informazione sui servizi offerti. Nell’anno accademico 2015-2016 si è registrato un aumento del 10% delle matricole disabili.

TORINO

Donate alle associazioni le bici riparate dai ragazzi disabili

Le prime 30 biciclette abbandonate, aggiustate da due ragazzi con disabilità intellettiva, sono già pronte e saranno date al Servizio missionario giovani, al Servizio adulti in difficoltà e ad altre realtà del non profit torinese. A vederle ora sembrano nuove, ma per mesi sono rimaste a languire nel deposito dei vigili urbani. L’iniziativa è della ciclofficina La Bici, cuore del progetto "BiciclAbile", lanciato dalle cooperative sociali Agridea e Stranaidea su mandato dell’assessorato comunale al Welfare. Qui hanno imparato il mestiere due ragazzi disabili i quali, pur avendo frequentato programmi d’inserimento professionale, non erano riusciti a trovare un lavoro. Una parte delle biciclette verrà venduta a prezzo politico per garantire la sostenibilità del progetto; le restanti saranno regalate al volontariato torinese in cambio di altre vecchie bici da riparare o di pezzi di ricambio.

CULTURA

In Emilia Romagna le linee guida per musei senza barriere. L’0biettivo? Colmare ogni tipo di gap

Musei per tutti, da vedere, ascoltare, annusare, gustare e toccare. È questo l’obiettivo delle "Linee guida per il godimento del patrimonio museale dell’Emilia Romagna per le persone con disabilità", approvate dalla Giunta regionale. Un documento che contiene vincoli e proposte e che fa dell’inclusione culturale la principale chiave di lettura per superare i gap sensoriali, motori e cognitivi dell’offerta museale: solo poco più della metà delle sedi espositive italiane, infatti, è accessibile alle persone disabili. Le linee guida sono state elaborate e promosse dall’Istituto per i beni artistici culturali e naturali della Regione Emilia Romagna, grazie anche alla collaborazione e al confronto con le direzioni Formazione e lavoro, Sanità e politiche sociali, e le associazioni di persone disabili.

Basta un asse d’alluminio e i negozi diventano accessibili.

Non si ferma "Via il gradino", progetto del Comune di Parma per facilitare l’accesso delle persone disabili negli esercizi commerciali che presentano un dislivello all’ingresso con una delle 40 pedane mobili in comodato d’uso gratuito, a disposizione degli esercenti interessati a garantire l’accessibilità a tutti. Attaccando un adesivo in vetrina per rendersi riconoscibili.

Corso base di Lingua italiana dei segni e labiolettura per l’inclusione pastorale delle persone sorde.

Lo propone a Roma l’Ufficio catechistico diocesano, con particolare attenzione alla liturgia della Messa. Le lezioni settimanali sono già partite nelle parrocchie di S. Maria Consolatrice, S. Ippolito, S. Maria del Carmine e S. Giuseppe al Casaletto, mentre prenderanno il via lunedì 6 marzo (dalle 19,30 alle 22) nella chiesa dei Santi Martiri dell’Uganda. Invece nella parrocchia di S. Monica, a Ostia, il corso si terrà dal 5 aprile ogni mercoledì, stesso orario. Info: tel. 06/69886301.

6