Gennaio 2017

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MISCELLANEA

carte

Con My Brother il trasloco diventa un gioco da ragazzi (autistici)

La famiglia Fonte deve affrontare lo stress di un trasloco cercando di tutelare l’equilibrio del figlio più fragile, Eric, un ragazzo autistico. Non è la trama di un libro, ma lo scopo di un nuovo gioco da tavolo, My Brother. Irene Nappi è l’autrice e Ghenos/Demoelà la casa editrice. Una sorta di gioco di ruolo con le carte dove mettere alla prova la capacità di saper gestire situazioni familiari difficili. L’idea nasce dalla ricerca sulla schizofrenia condotta dall’autrice per la sua tesi di laurea in design della comunicazione. Grazie anche alla collaborazione dell’associazione Play Res di Modena, My Brother è diventato un gioco per famiglie adatto a tutti. Presentate al convegno internazionale sull’autismo promosso a Rimini dal Centro studi dell’Erickson, queste carte però non sono uno strumento terapeutico.

moda

Fixed, e la carrozzina diventa glamour

Vestire la mobilità. Perché anche la carrozzina può diventare un "accessorio" da interpretare con il proprio stile. È il caso di Fixed, nata dall’inventiva di Danilo Ragona, un designer in sedia a ruote che ha fatto della creatività applicata alla disabilità il proprio business grazie ad Able to enjoy. Leggera, maneggevole, personalizzabile con undici colori e oltre mille differenti combinazioni possibili che la rendono fashion, Fixed a ottobre è stata tra i protagonisti di Modelle & rotelle, la sfilata ideata dalla Fondazione Vertical che ha calcato le passerelle anche della Milano Fashion Week 2016. Ma c’è di più: questa carrozzina si chiude con un gesto, può essere riposta in uno zaino e occupa il posto di un bagaglio a mano. Info: abletoenjoy.com. [M.T.]

dillo con un logo

Quando un gatto si fonde con il simbolo della disabilità

Con la gemella Alice, il 22enne Daniele Pareyson è fratello minore di Arianna, 25 anni, cerebrolesa grave. Poco più di due anni fa la loro mamma Anna Visciani ha raccontato la storia di tutta la famiglia nel volume Se Arianna (Giunti) e in quell’occasione Daniele ha creato un logo particolare per rappresentare sua sorella, che continua a girare sui social network. «Per spiegare chi eravamo, abbiamo usato le solite figurine stilizzate: quelle che si trovano anche sulla toilette, per intenderci. Ma era proprio triste raffigurare Arianna solo con il simbolo dell’handicap - puntualizza -. Così le ho aggiunto il gatto in braccio, per due motivi: anche il nostro micio Spotty fa parte della famiglia, e poi volevo sottolineare l’importanza che ha un animale domestico come stimolo e compagnia per una persona con disabilità, qualunque età abbia». [L.B.]

record

L’ultimo guinness dei primati

Jean-Claude Planque, pilota francese senza mani e con problemi a una gamba, ha raggiunto la velocità di 309 chilometri orari su Porsche. Un’impresa per il guinness dei primati delle persone disabili, eHandicap world records. L’idea è nata nel 2007, dopo che al belga cieco Luc Costermans non furono riconosciuti i chilometri in aereo monomotore percorsi in un giorno. Da ricordare anche la traversata a nuoto della Manica compiuta nel 2010 dal pluriamputato Philippe Croizon con le protesi-pinna, mentre l’anno seguente l’australiano Cameron Zipf ha trainato con la propria carrozzina elettrica un veicolo di tre tonnellate. Info: ehandicapworldrecords.org.

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