Dicembre 2013

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TREVISO

Forze dell’ordine a lezione di autismo

A genti informati, agenti più capaci. Una cinquantina di poliziotti hanno partecipato al corso di sensibilizzazione sull’autismo promosso a Treviso dalla fondazione Oltre il labirinto – esponente in Veneto della rete Autism-Europe – e dal Siulp (Sindacato italiano unitario lavoratori di polizia) locale. L’obiettivo? Prevenire quei casi di cronaca riguardanti le persone autistiche che, a causa della loro incapacità di comunicare e di comprendere certe logiche sociali, possono mettere in pericolo la loro incolumità e quella degli altri. Nell’autunno del 2012, infatti, a Verona, un giovane con autismo era stato scambiato da una pattuglia per uno spacciatore: il caso aveva fatto molto discutere. Il corso di formazione è stato patrocinato dalle Ulss 9 e 7, dalla Regione Veneto, dalla Provincia e dal Comune di Treviso.

PARI OPPORTUNITÀ

Sclerosi multipla: guida alla maternità ed e-mail per donne

“Decidere la maternità”, una guida messa a punto da neurologi, psicologi, ricercatori che da anni si occupano di sclerosi multipla (disponibile anche in formato e-book), e tuttoparladite@ aism.it, un servizio e-mail pensato per creare una canale di comunicazione esclusivo per le donne (oltre il 50% delle persone affette da questa malattia e soprattutto tra i 20 e i 40 anni). Sono queste le due novità proposte dall’Associazione italiana sclerosi multipla (Aism).
Il manuale, curato da Alessandra Solari dell’unità di Neuroepidemiologia dell’Istituto Carlo Besta di Milano, può essere richiesto scrivendo a biblioteca@aism.it, contattando il numero 010/2713270 oppure scaricandolo dalla libreria multimediale che si trova sul sito Aism.it.
Chi volesse approfondire alcuni aspetti della malattia può, invece, approfittare del numero verde 800/803028.

MONDO INAIL

Silvia De Maria nelle scuole per parlare di sport accessibile

Silvia De Maria ci è riuscita. Presto sarà nelle scuole per parlare di sport e disabilità. L’atleta dell’Inail di Pinerolo è infatti tra i promotori del progetto che, grazie al supporto della Regione Piemonte, permetterà a quattro sportivi disabili di andare nelle scuole di ogni ordine e grado della regione per veicolare il messaggio dello sport paralimpico, promuovere la pratica sportiva e illustrare i benefici dell’attività fisica anche per quei giovani studenti alle prese con il disagio fisico. «Integreremo le normali lezioni – afferma De Maria, presente a Pechino 2008 nel tennis e a Londra 2012 nel canottaggio –. Cercheremo di avvicinare quanti più ragazzi possibile allo sport con un occhio di riguardo per i giovani disabili. Porteremo con noi la carrozzina del basket e quella del tennis. Li faremo provare!». Appuntamento al prossimo anno scolastico, allora. Con Silvia (nella foto di Massimo Pinca), che appare sempre più in “gara” per dare un futuro allo sport paralimpico. Nel frattempo, grazie all’intervento dell’Inail di Pinerolo, ha avuto la sua handbike, con cui ha approcciato la terza disciplina sportiva della sua carriera. «Ma con l’agonismo basta», promette. Speriamo che l’aria di Rio le faccia cambiare idea... [Daniele Iacopini]

 

La conoscenza migliora l’atteggiamento dei bambini verso le persone disabili. Lo afferma una ricerca inglese che ha indagato i rapporti dei più piccoli con la disabilità. Scoprendo che il contatto diretto e la conoscenza ne migliorano sensibilmente l’atteggiamento. Lo studio, che ha coinvolto 1.520 ragazzi dai 7 ai 16 anni, è stato presentato lo scorso agosto alla conferenza annuale della British Psychological Society (Bps.org.uk/news/ children-and-peopledisabilities). Secondo l’indagine, dunque, un maggiore contatto potrebbe aiutare a ridurre la discriminazione nei confronti delle persone disabili, prevenendo la bassa autostima e la depressione che ne possono derivare.

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