Dicembre 2013

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L’IMPRESA

In Tanzania in handbike per aiutare i disabili africani

Settecentocinquanta chilometri in sella a una handbike per dimostrare che si può (e si deve) reagire ai pregiudizi verso la disabilità. Norberto De Angelis, ex giocatore della nazionale italiana di football americano, in sedia a ruote in seguito a un incidente stradale avvenuto 20 anni fa mentre era in Tanzania come volontario in un progetto di cooperazione, ha attraversato proprio il Paese che gli fu fatale per aiutare “Less is more”, progetto della ong Cefa per la formazione e l’inserimento lavorativo dei ragazzi disabili a rischio di stop per mancanza di fondi. La disabilità in Africa è un tabù ed è considerata frutto del malocchio o – nel migliore dei casi – un fardello per chi la vive e per la famiglia. L’impresa di De Angelis è stata sostenuta dal Comitato paralimpico italiano (Cip). Insieme a lui anche tre volontari in bici, tre automobili di supporto e un camion. Per sostenere l'iniziativa e maggiori informazioni: Cefaonlus.it.

TURISMO

Nasce a Lecce il primo hotel accessibile ai ciechi

Brochure, cartine e mappe tattili, numeri di stanza e menu in Braille, spazi comuni con tabelle sensoriali. Succede all’Eos Vestas hotels & resort di Lecce, il primo albergo in Puglia ad aver abbattuto le barriere percettive e comunicative che impediscono alle persone con disabilità visiva d’informarsi e muoversi liberamente dentro la struttura ricettiva a tre stelle di viale Vittorio Alfieri. «L’accessibilità è un diritto universalmente riconosciuto e che deve essere tutelato», ha spiegato Michela Bidetti, la giovane progettista salentina che ha curato l’iniziativa ispirandosi ai principi del design for all. «Anche il personale sarà formato per accogliere al meglio le persone disabili», ha commentato Andrea Montinari, presidente della catena alberghiera.

REGNO UNITO

Un nuovo browser per chi ha deficit intellettivi

Dobson’s Choice è un motore di ricerca online dedicato alle persone con disabilità intellettiva e difficoltà di lettura. Realizzato in Gran Bretagna, facile da leggere e capire, con- sente di consultare oltre mille siti web accessibili o pertinenti. Suddiviso in 10 categorie – tra cui trasporti, servizi, notizie, viaggi, sport e tempo libero – e corredato da foto e altre immagini, a guidare gli utenti è un personaggio animato chiamato Dobson. Ogni area tematica, poi, è ramificata in varie sotto-sezioni. Il nuovo browser è stato creato da Easy Read Online, un’organizzazione spe- cializzata nel facilitare le informazioni alle persone con difficoltà di apprendimento. Info su Dobsonschoice.co.uk.

I pazienti si raccontano. La Fondazione Santa Lucia di Roma ha indetto un concorso dal titolo “Una pagina della mia storia”, rivolto ai degenti e a tutti coloro che hanno fruito dei trattamenti di riabilitazione presso l’istituto. Il vissuto ospedaliero è diventato così un modo per elaborare vicende personali e malattia secondo la logica della cosiddetta “medicina narrativa”. E dopo la premiazione – avvenuta il 13 dicembre, festa liturgica di santa Lucia – l’iniziativa punta a trasferirsi anche in altre strutture.

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