Dicembre 2013

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sotto l’albero

Giocattoli per tutti i gusti

Se giocando s’impara, allora la parola d’ordine è: giocare, giocare e giocare. Ma a volte anche l’orsetto o il puzzle più semplice non vanno bene per tutti i bambini. Soprattutto per quelli con difficoltà motorie, scarsa manualità, ritardo, autismo.
Molte aziende, fortunatamente, lo hanno capito e hanno iniziato a realizzare giocattoli studiati appositamente per le disabilità o adattabili a ogni specifica esigenza.
Ecco allora che il domino, il tris e lo shangai di Milaniwood sono testati da ragazzi Down. Italtrike, invece, ha un modello di triciclo con appoggiatesta imbottito, cinture di sicurezza, barre laterali, poggiapiedi e manico di spinta per chi non riesce a stare ritto sulla sella o a pedalare. E poi ci sono le app e il mobile per i bisogni speciali di Finger Talks o il videogioco accessibile ai non vedenti di Ticonblu. Ma anche Hape, Incastro, Pidibì e Quercetti si sono attrezzate.
Invece Orso Azzurro (Orsoazzurro.it) è un negozio online specializzato che dà consigli in base al tipo di disabilità e vende anche libri e hi-tech facilitati. E dove non arrivano le case produttrici, spesso arriva la creatività di mamma e papà o del non profit. Come Semplice semplice, la pagina Facebook di Ilaria Fortunato (madre di Christian), con alcuni spunti per l’apprendimento “fatto in casa” per chi ha un deficit cognitivo. Oppure come Gioco anch’io, un’associazione di Villafranca (Verona) che considera i giocattoli strumenti terapeutici e raccoglie le idee inventate o modificate dai genitori di bimbi disabili per i propri figli. [M.T.]

sing a song

Andare oltre si può. Anche con un cd

Dopo il successo dello scorso anno, l’Associazione Down Lucca ripropone Andare oltre si può, un cd con dodici brani inediti (quattordici, complessivamente) che raccontano storie quotidiane. Nata nel 2002 per iniziativa di quattro famiglie, la onlus è composta da persone (piccoli e grandi) con Trisomia 21, dai loro familiari, da amici e volontari. Per sostenere le sue attività e valorizzare la creatività si è inventata il premio artistico “Andare oltre si può”, declinato in cinque categorie, a ciascuna delle quali viene assegnato un premio: pittura e arti grafiche, scultura, fotografia, musica, video. I lavori confluiranno in una mostra collettiva e in un’asta benefica. Per acquistare il cd e avere ulteriori informazioni, info@ associazionedownlucca.it, Andareoltresipuo.it. [L.B.]

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