Dicembre 2013

Visualizza la pagina 49 di SuperAbile Inail di Dicembre 2013 in formato .pdf

Usa i tasti direzionali avanti e indietro della tastiera per sfogliare la rivista

Scarica la pagina in formato .pdf

Scarica l'intera rivista in formato .pdf

Scarica Adobe Reader per visualizzare le pagine in formato .pdf

MOSTRE

A Milano la sicurezza diventa museo

Da esposizione temporanea a esposizione permanente. La mostra “Senza pericolo!” si trasferisce dalla Triennale di Milano all’Istituto edile “Carlo Bazzi” per diventare il primo Museo della sicurezza italiano. Grazie al nuovo allestimento, voluto da Comune di Milano e Fondazione Triennale, il tema della sicurezza sul lavoro rimarrà così in pianta stabile nel capoluogo lombardo, pronto per essere visitato da chiunque senza vincoli di date. Un percorso espositivo che si snoda sui due piani della scuola per raccontare i rischi connessi al mondo dell’edilizia e delle costruzioni non solo per i lavoratori, ma anche per gli abitanti e per l’ambiente circostante. Ma anche «un percorso culturale e di conoscenza dedicato ai più giovani e agli studenti per far nascere e diffondere una nuova etica della sicurezza, raccontando i cantieri e gli altri luoghi di lavoro con gli occhi degli operai, dei datori, dei progettisti e dei cittadini», commenta l’assessore comunale alle Politiche del lavoro Cristina Tajani.
Ecco allora che le foto d’epoca, i video, i caschetti e le maschere di protezione, gli occhiali da saldatore, le scarpe rinforzate, le tute e gli oggetti da lavoro continueranno a essere opere d’arte. Il nuovo museo, allestito da Atelier Mendini ed Emanuela Morra in tutti gli spazi della scuola, da quelli adibiti alla didattica fino all’Aula Magna, e arricchito da materiale informativo e formativo, ripercorre l’esposizione curata da Federico Bucci e suddivisa in nove sezioni: zona residenziale, ricostruzione, macchine invisibili, spazi del lavoro, men and women at work, architettura e sorveglianza, dispositivi di protezione individuale, una nuova città sicura e paesaggi della sicurezza.
«Quando abbiamo realizzato la mostra “Senza pericolo!”, che tocca un tema così difficile, abbiamo dichiarato che avremmo voluto lasciare un segno nel tempo – spiega Claudio de Albertis, presidente della Triennale di Milano –. Grazie alla collaborazione con la scuola “Carlo Bazzi” siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo che ci eravamo posti: imparare a riflettere sulla sicurezza in tutti gli ambiti della vita quotidiana, non solo nell’ambiente lavorativo e non solo quando la cronaca richiama l’attenzione su tragiche notizie». In via Cappuccio 2, il museo è visitabile solo su prenotazione dal lunedì al venerdì pomeriggio telefonando ai numeri 02/86453407-72000526. Sul sito dell’istituto, Iticarlobazzi.it, la sezione dedicata. [M.T.]

Il Museo di storia della disabilità è made in Usa. Si trova a Buffalo, nello Stato di New York. E ha perfino esposizioni temporanee e permanenti con pannelli dedicati agli invalidi di guerra, alla poliomielite, alla salute mentale, agli ausili, alle origini dello sport paralimpico e al cinema. Ma ci sono anche libri, cartoline e oggettistica che si possono acquistare nello shop. Tutti gli anni, poi, in ottobre viene organizzato il Disabilities Film Festival. Fondato nel 1998 da James Boles, presidente dell’agenzia non profit People Inc., grazie anche al sostegno della Fondazione Thomas Golisano, il Museo di storia della disabilità americana ospita mostre, collezioni, seminari, convegni archivi e programmi educativi per bambini e insegnanti. Per informazioni: Museumofdisability.org. [M.T.]

48