Dicembre 2013

Visualizza la pagina 21 di SuperAbile Inail di Dicembre 2013 in formato .pdf

Usa i tasti direzionali avanti e indietro della tastiera per sfogliare la rivista

Scarica la pagina in formato .pdf

Scarica l'intera rivista in formato .pdf

Scarica Adobe Reader per visualizzare le pagine in formato .pdf

L ’INCHIESTA Occhi al cielo

tua gamba, è ricresciuto». Il miracolo viene riconosciuto dalla Chiesa il 26 maggio 1965; Elisa si sposa quattro mesi dopo: «I dottori mi dicevano che non avrei potuto avere figli, invece dopo un mese di matrimonio aspettavo il primo; ne ho avuti quattro, tre sono sposati e uno è fidanzato, e sono nonna di tre nipoti».
Elisa, Danila e gli altri: in tutto, si contano solo una decina di miracolati ancora viventi.

C’è chi ritiene un miracolo essere viva, pur se biamputata: l’atleta paralimpica e volontaria Unitalsi Giusy Versace si sente protagonista di un miracolo interiore capace di cambiare la prospettiva con cui vivere la disabilità. «Quando ho avuto l’incidente in cui ho perso le gambe, ero lucida: ho visto quello che stava succedendo. Mi sono appellata alla Madonna come si fa con una mamma, chiedendo di non morire. Comunque le mie preghiere

Tradizioni e leggende di miracoli sono presenti già nei testi mitologici classici dell’antichità greco-romana. Di Buddha (500 a.C.) vengono narrati diversi prodigi sulla nascita, sull’infanzia e sulla vita: racconti redatti nel secondo secolo dopo Cristo, con possibili amplificazioni. Il Corano, invece, non riporta esplicitamente alcun miracolo di Maometto. In epoca contemporanea, il maestro e predicatore indiano Sai Baba ha forse la più diffusa fama di taumaturgo: gli si attribuiscono guarigioni e precognizioni.

20