Dicembre 2013

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E fra le persone che partecipano al pellegrinaggio nazionale organizzato a fine settembre dalla celebre associazione, in occasione dei suoi 110 anni di vita, si “nascondono” altri miracolati che non ci tengono ad apparire, né vogliono rilasciare interviste. Chiedono solo di confondersi tra la folla, di pregare come gli altri e in mezzo a chi, inconsciamente o meno, forse un miracolo lo chiede ancora. «Il fatto di non essere creduti o di essere tenuti a distanza è comune», assicura il dottor Alessandro De Franciscis, presidente dell’Ufficio constatazioni mediche presso il santuario francese, che avvia personalmente un iter «per ogni caso di presunta guarigione inspiegabile. A noi compete soltanto decretare se la persona è guarita senza alcuna spiegazione scientifica.

Sfogliando il dizionario

Nel vocabolario Treccani il termine miracolo – dal latino mirac?lum, «cosa meravigliosa» – indica «qualsiasi fatto che susciti meraviglia, sorpresa, stupore, in quanto superi i limiti delle normali prevedibilità dell’accadere o vada oltre le possibilità dell’azione umana. In particolare, per la teologia cattolica, fatto sensibile straordinario, fuori e al di sopra del consueto ordine della natura, operato da Dio direttamente o per l’intermediazione di una creatura [...], in quanto per definizione teologica i miracoli possono essere attribuiti soltanto a Dio».

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