Febbraio 2012

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PINZILLACCHERE

IL PRANZO DELLA DOMENICA
di Carla Chiaramoni

Inclusive caffè

  • Via De Bartolomei (traversa viale Orsini Nord) 64021 Giulianova (TE)
  • 085/8027998 cell. 347/5932049
  • In cucina le mamme e Ciro, il pizzaiolo
  • Chiusura a pranzo e il martedì (luglio e agosto aperto anche a pranzo)
  • Coperti 60 (all’aperto: 150)
  • Locale accessibile
  • Prezzo 10 euro per una pizza e una bibita

Un’ottima pizzeria e una sfida vinta, primo passo di un progetto più ampio di inserimento lavorativo e inclusione sociale, promosso dall’Anffas di Giulianova. La struttura, moderna e accogliente, si trova nella zona turistica, all’interno di un Centro polivalente pensato per accompagnare al lavoro ragazzi disabili tra i 18 e i 35 anni, in un ambiente protetto in grado, però, di raccogliere in pieno la sfida commerciale e la concorrenza di mercato. Cucina a vista. Arredi dai colori caldi e ampie vetrate, che d’estate si aprono per accogliere i clienti nello spazio esterno. La cucina è semplice e familiare con scelta di bruschette, primi piatti (pasta fresca la specialità del giorno) e carne alla brace. Qualche prodotto surgelato, indicato in lista.
Punto di forza del locale è la pizza cotta nel forno a legna, grazie alle mani esperte di Ciro e alla qualità delle materie prime, come la mozzarella di bufala. In menù le pizze più classiche (dalla vegetariana alla Napoli) e le specialità: la “Ciro” con radicchio e gorgonzola, la “girasole” con asparagi e uovo, le “maxi” e le soluzioni di fine pasto con nutella e/o cocco. Molto gustosi i dolci al cucchiaio: la panna cotta, con le più classiche salse d’accompagnamento, e la crema catalana “bruciata” al tavolo. Per accompagnare, birra alla spina e vino della casa. All’Inclusive caffè si alternano 15 ragazzi disabili tra sala, cassa e aiuto cuoco, coadiuvati da quattro mamme, una in sala e le altre in cucina. Locale molto frequentato da giovani e famiglie. Ottimo il rapporto qualità/ prezzo. Accettate le principali carte di credito. Il servizio è professionale, gentile e veloce.

Shark therapy

Nuotando con gli squali

Al “Tropicarium park” di Jesolo si è tuffato nella vasca di quattro squali lunghi tre metri: Alessio Ghidelli, bresciano di otto anni, disabile motorio, si è mostrato a suo agio toccandoli sul dorso e sulla pinna; sognava di farlo da quando aveva tre anni. È stato il primo bambino a provare la shark therapy (www.sharkacademy.it). E la struttura in provincia di Venezia ha ricevuto centinaia di e-mail da persone – disabili nella maggioranza dei casi – che vogliono a loro volta fare il bagno con i temuti animali. Gli animalisti però si dissociano. E stigmatizzano l’utilizzo di animali non domestici nelle pratiche di pet therapy.

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