Febbraio 2012

Visualizza la pagina 27 di SuperAbile Inail di Febbraio 2012 in formato .pdf

Usa i tasti direzionali avanti e indietro della tastiera per sfogliare la rivista

Scarica la pagina in formato .pdf

Scarica l'intera rivista in formato .pdf

Scarica Adobe Reader per visualizzare le pagine in formato .pdf

SPORT Verso le Paralimpiadi

Alex, Paola e gli altri

A stilare la lista di chi partirà per il Regno Unito saranno i commissari tecnici dei singoli sport, a ridosso dell’evento. Ma qualche nome è certamente possibile immaginarlo

Stefano Caredda

È lungo il cammino verso Londra. Fatto di allenamenti, esercizi, prove, gare, lotte contro il cronometro e contro se stessi. Un punto di arrivo, un obiettivo intorno al quale ruota non solo la vita sportiva ma anche quella personale, familiare, professionale, di tutti quegli atleti che ambiscono ad arrivarci. Dietro le Paralimpiadi ci sono interi anni di preparazione, intere stagioni di allenamenti decisi a tavolino, mesi e mesi di lavoro faticoso, di attività fisica esigente, di rinunce da sopportare e di schemi da imparare, di tattiche da mandare a mente e di fiato da non far mancare.

Staccare il biglietto per i Giochi paralimpici non è mai facile per nessuno e questi mesi sono quelli decisivi, quelli nei quali si delineano le graduatorie, si inseguono le ultime possibilità di qualificazione, si raccolgono i risultati di anni di impegno e fatica. A stilare la lista di chi partirà per il Regno Unito saranno i commissari tecnici dei singoli sport, a ridosso dell’evento. Ma qualche nome è certamente possibile immaginarlo.
Come quello di Alex Zanardi, pilota automobilistico in quella che lui chiama la sua «prima vita» e poi personaggio televisivo e atleta paralimpico dopo l’incidente nel quale ha perso le gambe. Nella sua «seconda vita» Zanardi è passato al ciclismo, una delle discipline più ricche per l’Italia ai più recenti campionati mondiali. Tanti i nomi di spicco: da Fabio Triboli ad Andrea Tarlao, passando per Vittorio Podestà, Fabrizio Macchi e numerosi altri, le possibilità di medaglia per la squadra del ct Valentini sono quanto mai concrete.
Già è una vittoria, invece, la presenza a Londra dell’Italia del basket in carrozzina, con la nazionale azzurra che ha conquistato la qualificazione centrando il sesto posto agli europei di

26