Celine Dion e la sindrome della persona rigida, in uscita il 25 giugno su Prime il documentario sulla malattia

Celine Dion e la sindrome della persona rigida, in uscita il 25 giugno su Prime il documentario sulla malattia

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14 giugno 2024

Roma- “Ho tenuto nascosta la malattia per 17 anni“. Con queste parole Celine Dion- come riporta in un articolo Superguida Tv - è tornata a parlare oggi della sindrome della persona rigida, un disturbo neurologico di cui soffre da ben 17 anni. L’annuncio della malattia di Celine Dion è arrivato solo nel 2022 e da allora la cantante ha lasciato il mondo della musica. Unica eccezione la sua partecipazione a sorpresa ai Grammy 2024

COSA SIGNIFICA CONVIVERE CON UN DISTURBO NEUROLOGICO

Convivere con questa malattia non è semplice. La conferma è arrivata dall’intervista esclusiva che la cantante ha rilasciato alla NBC News raccontando tutto il suo dolore: “Gli spasmi mi hanno rotto le costole. Possono anche essere nell’addome, nella colonna vertebrale o nelle costole. A un certo punto mi sono rotta delle costole perché gli spasmi, quando sono molto violenti, possono rompere alcune costole. Se punto i piedi rimarranno bloccati. Se cucino – perché amo cucinare – le mie dita e le mie mani rimarranno in quella posizione”.

Una malattia terribile che la cantante sta cercando di contrastare con una terapia atletica, fisica e vocale, ma al momento è davvero difficile pensare al suo ritorno sulle scene musicali. “E’ difficile cancellare uno spettacolo. Lavoro duro ogni giorno, ma devo ammettere che è una lotta. Mi mancano così tanto le persone- ha dichiarato la cantante che proprio ai suoi fan ha dedicato più di un pensiero- mentire loro era diventato un peso troppo grande”.

LA CANTANTE E L’AMORE PER LA SUA FAMIGLIA

La scoperta della malattia di Celine Dion è arrivato in un momento molto delicato della sua vita personale. “Non sapevo cosa stesse succedendo. Non mi sono presa il tempo… Avrei dovuto fermarmi, prendermi il tempo per capirlo”, ha dichiarato la cantante alla NBC News che per sopravvivere si è aggrappata ai sogni. La morte del marito René Angélil nel 2016 ha fatto sprofondare la cantante in un vortice di dolore e disperazione e non è stato semplice crescere i suoi figli René-Charles e i gemelli Nelson e Eddy. Intanto la malattia cominciava a peggiorare: “Ho dovuto crescere i miei figli, ho dovuto nascondermi, ho dovuto cercare di essere un eroe. Mi stavo aggrappando ai miei sogni’.

LE CONSEGUENZE DELLA SINDROME ‘DELLA PERSONA RIGIDA’

Le conseguenze della sindrome della persona rigida sono davvero terribili con la cantante che ha confessato che non può utilizzare le corde vocali: “E’ come se qualcuno ti stesse strangolando. È come se qualcuno ti stesse spingendo la laringe/faringe. Non mi permette di usare le corde vocali per cantare come sono abituata”. Nonostante tutto il dolore della malattia, l’obiettivo di Celine è quello di tornare a cantare dai suoi fan. “Il mio obiettivo è rivedere la Torre Eiffel!... Ho questa forza dentro di me. So che niente mi fermerà”, ha detto la cantautrice canadese pronta a raccontare la sua lotta contro la malattia nel documentario ‘I Am: Celine Dion’ in uscita dal 25 giugno su Prime Video.

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