A Pordenone arriva il primo murale tattile, fruibile dalle persone non vedenti

A Pordenone arriva il primo murale tattile, fruibile dalle persone non vedenti. E’ stato realizzato dalle artiste Marcella Basso e Virna Colaone su iniziativa dell’associazione Torre con il sostegno dell’Unione ciechi e ipovedenti, presso il quartiere di Torre

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01 aprile 2024

PORDENONE – Un murale da vedere e da toccare, per “creare un ponte tra visione e tattilità in modo da creare un oggetto fruibile da tutti", come spiega a Rainews una delle sue creatrici, l’artista Marcella Basso. L’iniziativa è nata presso il quartiere di Torre, a Pordenone, che così si arricchisce di un'altra opera sui muri delle case, dopo cani, barbagianni, farfalle e scoiattoli, realizzati grazie al progetto ‘AnimaLeVie’. ‘Alba’, questo è il titolo del primo murale tattile della città, è fruibile anche dalle persone non vedenti, realizzato dalle artiste Marcella Basso e Virna Colaone su iniziativa dell’associazione Torre con il sostegno dell’Unione ciechi e ipovedenti. "Abbiamo pensato di costruire questo murale con tre livelli per aiutare la tattilità- ha detto Virna Colaone, l’altra artista che ha contribuito alla sua realizzazione- abbiamo lavorato con dei marmorini con diversi livelli di profondità per passare dalla parte visiva che non ha spessore alla parte tattile gradualmente fino alle parti in argilla che sono tridimensionali". Giorgio Scanu, presidente dell'Associazione Torre, ha spiegato: "Il progetto AnimaLeVie prevede la realizzazione di murale con lo scopo di abbellire il quartiere di Torre e non solo, e di rendere la bellezza fruibile da tutti i cittadini. Con questo murale in particolare vogliamo estendere la fruizione della bellezza anche agli ipovedenti. Il murale tattile è il primo del Nord Italia, siamo orgogliosi di questa idea".

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