Grotta in miniatura stampata in 3D per raccontarla alle persone non vedenti

Una grotta in miniatura stampata in 3D per spiegare ai bambini ciechi e ipovedenti cosa sono stalattiti e stalagmiti, per esempio, durante l’attività didattica nelle scuole

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Grotta

02 aprile 2024

TRENTO - Una grotta in miniatura stampata in 3D per consentire il racconto delle rocce attraverso il tatto, in modo da permettere alle persone non vedenti di capire come sono fatte. È la sfida che ha visto protagonista la ProM Facility nei laboratori di Trentino Sviluppo. Il centro di prototipazione di Trentino Sviluppo in Polo Meccatronica a Rovereto ha stampato il modellino che verrà utilizzato dalla cooperativa AbilNova di Trento durante l’attività didattica nelle scuole, per spiegare ai bambini ciechi e ipovedenti cosa sono, per esempio, le stalattiti e le stalagmiti. Un’iniziativa, questa, che nasce nell’ambito del progetto europeo Erasmus Plus ‘Flex Picture Ebook’ per l’adattamento in digitale dei libri stampati affinché le giovani lettrici e lettori possano regolare la leggibilità del testo e delle illustrazioni, nonché attivare animazioni sonore e visive su alcune pagine di più difficile comprensione. Grazie a questi piccoli accorgimenti il libro ‘nasce accessibile’ anche ai bambini con disabilità e potrà essere più facilmente impiegato nelle attività condivise con tutta la classe o in famiglia. “Il modello, stampato con dimensioni adatte alle mani di un bambino e arricchito di particolari che mostrano varie conformazioni rocciose–ha detto Matteo Perini, tecnico di ProM Facility– è stato realizzato in Poliammide 12, un materiale certificato per il contatto con la pelle. La poliammide garantisce un buon livello di dettaglio, che il tatto allenato degli alunni ipovedenti saprà cogliere, ma anche la solidità della struttura, elemento chiave visto che la grotta passerà di mano in mano tra i bambini delle diverse classi durante la lettura del libro”.

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