Job Stations: il progetto per trovare un lavoro dopo un disagio psichico è possibile

Job Stations è un progetto sviluppato nel 2012 da Progetto Itaca e Fondazione Italiana Accenture per combattere lo stigma e l’esclusione sociale delle persone con disabilità psichica

Approfondimenti

Elettricista

14 agosto 2023

ROMA - Job Stations è un progetto sviluppato nel 2012 da Progetto Itaca e Fondazione Italiana Accenture per combattere lo stigma e l’esclusione sociale delle persone con disabilità psichica offrendo un’opportunità professionale concreta di cui hanno parlato diversi siti dedicati.

Le job station sono presenti a Milano, a Roma, Monza, Parma, Pavia, Bologna e Torino. Il progetto si rivolge alle persone con una storia di disagio psichico superato con successo, che sono pronte a riprendere in mano la propria vita. 

Il Job Stationer, come viene chiamato, è selezionato attraverso un colloquio preliminare con il tutor e poi eventualmente proposto come candidato alle aziende. Tipicamente inizia con un contratto di tirocinio e poi progredisce contrattualmente fino al tempo indeterminato.

Inizialmente svolge il suo lavoro nella Job Station e poi viene gradualmente inserito in azienda. Per diventare Job Stationer bastano due requisiti fondamentali: essere iscritti o essere idonei all’iscrizione alle Categorie Protette con un’invalidità di tipo psichico superiore al 45% ed essere seguiti presso un Cps di riferimento o un terapeuta privato. 

Il tutor sostiene il Job Stationer e garantisce la qualità del lavoro svolto grazie al monitoraggio costante, al supporto e alla mediazione con l’azienda. Questa figura rappresenta il valore aggiunto e la chiave per la riuscita del progetto, essendo una persona specializzata nella gestione della disabilità e del re-inserimento lavorativo.

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