Pechino 2008, il tris di Oscar Pistorius: oro anche nei 400 metri

Terza vittoria per uno dei protagonisti assoluti dei Giochi di Pechino, vittorioso nella gara nella quale aveva cercato la qualificazione alle Olimpiadi di agosto: per lui il record del mondo paralimpico e la soddisfazione del terzo trionfo dopo quello sui 100 e sui 200 metri

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16 settembre 2008

PECHINO - E sono tre. Oscar Pistorius corona la sua Paralimpiade con la medaglia d'oro più facile, conquistata nella gara dei 400 metri, quella nella quale aveva a lungo cercato di staccare il biglietto per la partecipazione alle Olimpiadi di agosto. L'atleta sudafricano conquista il suo terzo oro a Pechino dopo quelli raggiunti nei 100 e nei 200 metri piani con una gara accorta in cui mai è apparsa in dubbio la sua superiorità: una corsa sulla pista bagnata dalla pioggia di Pechino conclusa sul traguardo nel tempo di 47"49, nuovo record del mondo paralimpico. Dietro di lui lo statunitense Jim Bob Bizzell, argento con 50"98 e il britannico Ian Jones con 51"69.

Pistorius ha limato in questo modo il suo record personale paralimpico, fissato finora a 47"91. In verità nel luglio scorso Pistorius, alla ricerca del tempo minimo di qualificazione per i Giochi Olimpici dopo che il Tribunale arbitrale sportivo aveva cancellato l'esclusione dalla Olimpiadi decretata in un primo tempo dalla Federazione internazionale di atletica leggera, aveva corso a Losanna in 46"25, a settanta centesimi di secondo dal minimo A (45"55) richiesto per partecipare alle Olimpiadi e a 30 centesimi dal minimo B (45"95), sufficiente in caso di mancata qualificazione di altri atleti sudafricani. Quella gara non era però riconosciuta dalla Federazione paralimpica, motivo per cui quel tempo non era stato riconosciuto a livello paralimpico, e pur prestigioso non era valso la qualificazione alle Olimpiadi dell'agosto scorso. Per l'atleta sudafricano, comunque, uno straordinario risultato: tre gare di velocità, tre medaglie d'oro. E appuntamento, a questo punto, alle Paralimpiadi (e alle Olimpiadi?) di Londra 2012.

Fra gli altri risultati della giornata di atletica, da segnalare il dominio del brasiliano Lucas Prado nella categoria T11, riservata agli atleti non vedenti: come Pistorius, anche il sudamericano è riuscito a trionfare nelle tre specialità della velocità, i 100, i 200 e i 400 metri. Oggi la vittoria nel "giro della morte" con il tempo di 50"27, davanti all'angolano José Armando e all'ucraino Oleksandr Ivaniukhin.

(16 settembre 2008)

di e.proietti

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