“Artisticamente”: in mostra le opere d’arte dei bimbi talassamici

‘Artisticamente’: in mostra le opere d’arte dei bimbi talassamici. L’iniziativa è promossa dalla Asl di Cagliari

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Dal 12 giugno 2024

Cagliari- Su il sipario su “Artisticamente”, la mostra delle opere realizzate dai bambini ricoverati presso la Clinica Pediatrica e nel reparto di Thalassemia dell’ospedale A CAo Microcitemico della Asl di Cagliari. L’inziativa è l’esito del laboratorio creativo coordinato dal maestro Diego Massa e dall’esperta esterna Giulia Marini- spiega la Asl in una nota- che ha visto i bambini e le bambine protagonisti nella seconda parte dell’anno scolastico. Il progetto ha messo in evidenza la valenza educativa che l’arte nella sua forma più estesa può veicolare anche in contesti non facili, come quello ospedaliero. L’attività artistica in forma di micro-laboratorio attivo ha risposto a pieno alle diverse esigenze dei bambini e delle bambine e delle ragazze e dei ragazzi. Sarà possibile vedere gli elaborati esposti sino a sabato, 15 giugno.

Il progetto

E ancora: L’idea alla base del laboratorio è stata quella di utilizzare il maggior numero possibile di oggetti, tessuti, vari materiali di riciclo, così come materiali di cancelleria.

Il progetto ha coinvolto più ambiti: educativo, formativo, ricreativo, aggregativo, culturale e sociale. Il tema del laboratorio ha attinto al mondo animale in un mix di surrealismo e fantasia e ha stimolato – oltre che la fantasia necessaria per realizzare manufatti – l’attività di gruppo, anche attraverso il gioco creativo.

La scuola in ospedale

La scuola in ospedale nel presidio Microcitemico propone varie attività didattico/educative. L’obiettivo principale della Scuola in Ospedale è quello di fornire ai bambini e alle bambine un raccordo tra la vita pre-ricovero e la situazione di degenza, nella prospettiva di un rientro nella propria classe. Si tratta di garantire momenti di “normalità” in una dimensione – quella dell’ospedale e della malattia – che tendono talvolta a soffocare il bisogno di normalità. 

Le attività sono svolte da due docenti della scuola primaria e quattro docenti della scuola secondaria di 1° grado.

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