Previdenza e assistenza economica

Domanda

Salve, 

avrei un quesito da porvi: 

Siamo genitori di un ragazzo con sindrome di Down, già percettore di indennità di accompagnamento, che sta per compiere 18 anni. Chiediamo: qual è la prassi da seguire, affinché nostro figlio non perda il diritto all’accompagnamento, dopo il compimento della maggiore età? 

23 febbraio 2024

risposta

Gentile utente,   

I minorenni percettori di assegno di accompagnamento o indennità di comunicazione, al compimento della maggiore età smettono di percepire questi sussidi, in favore della pensione di inabilità, la pensione per cecità civile o la pensione per sordità: è qui che subentra l’obbligo di invio del Modello AP70. 

Come spiegato dall’Inps, infatti, ai minori titolari di indennità di accompagnamento o di indennità di comunicazione, nonché ai minori con sindrome di Down o sindrome di talidomide, le prestazioni economiche correlate al raggiungimento della maggiore età sono attribuite senza ulteriori accertamenti sanitari, con l’unico obbligo della trasmissione del Modello AP70.  

Il modello AP70 serve per autocertificare i dati socioeconomici necessari alla liquidazione della prestazione spettante al compimento della maggiore età e oltre. Sarà lo stesso istituto ad informare i neomaggiorenni, almeno 6 mesi prima del compimento della maggiore età, con l’invito alla trasmissione del modello “AP70”.  

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