Notiziario del 12 Febbraio 2024

Contro gli incidenti sul lavoro nei cantieri arriva l’accordo Roma Capitale - Inail Lazio per la sicurezza

Contro gli incidenti sul lavoro nei cantieri arriva l’accordo Roma Capitale - Inail Lazio per la sicurezza

Roma- È stato firmato, nei giorni scorsi, l'accordo tra l'assessorato alla Scuola Formazione e Lavoro di Roma Capitale e l'Inail Direzione Regionale per il Lazio per la realizzazione di azioni condivise nell’ambito della promozione della cultura della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Il documento rilancia la collaborazione tra le Istituzioni per accrescere la sicurezza sui numerosi cantieri edili di Roma Capitale, con l’apporto decisivo dell'Osservatorio sul Lavoro di Roma Capitale e la promozione di attività di formazione e informazione ai lavoratori attraverso l'uso delle nuove tecnologie. L’Accordo, valido per tre anni, introduce la possibilità di sperimentazione di nuove tecnologie e rinnova gli strumenti che hanno avuto maggiore impatto già in passato: le giornate formative in presenza e on line, rivolte agli studenti dei Pcto, dei Centri di Formazione professionale e delle Scuole d’Arte e dei Mestieri di Roma Capitale, ai ruoli tecnici dell’Amministrazione capitolina responsabili dell'esecuzione dei lavori, ai datori di lavoro e alle figure della prevenzione delle aziende appaltatrici. Sono previste inoltre anche iniziative di informazione per i dipendenti capitolini impegnati come orientatori nella rete dei Centri di Orientamento al Lavoro di Roma Capitale, con la finalità di sensibilizzare gli utenti dei centri in materia di sicurezza sul lavoro.

 

"Ci sta a cuore chi cura”, il claim di Exposanità 2024 a Bologna Fiere dal 17 al 19 aprile

“Ci sta a cuore chi cura” il claim di Exposanità 2024 a Bologna Fiere dal 17 al 19 aprile

 Bologna- Nel claim “Ci sta a cuore chi cura”, scelto da Exposanità per l’edizione 2024, in calendario a Bologna Fiere dal 17 al 19 aprile è racchiuso l’impegno per la sanità italiana che da oltre 40 anni caratterizza la manifestazione. Ma non solo. In quella frase c’è anche tutto il senso dell’urgenza di tutelare chi nella sanità italiana lavora: i suoi professionisti. Lo stesso claim è stato declinato per la campagna “Ci sta a cuore il Ssn” che Exposanità ha ideato per il 45 anniversario del Ssn e alla quale tutti possono partecipare: i professionisti della sanità oltre che tutti i cittadini italiani. Tra le attività dedicate a questo importante traguardo della sanità pubblica italiana, verrà infatti proposto ai cittadini, al mondo delle istituzioni e delle politiche sanitarie, alle aziende, alle associazioni di volontariato in sanità, di raccontare tramite script, o video, perché hanno a cuore il Ssn. I contributi potranno essere inviati al link:

https://www.exposanita.it/it/ci-sta-a-cuore-il-servizio-sanitario-nazionale/

 

L’Ail ringrazia Allevi per aver dato voce sul palco di Sanremo alla sofferenza e al coraggio di tanti pazienti

L’Ail ringrazia Allevi per aver dato voce sul palco di Sanremo alla sofferenza e al coraggio di tanti pazienti

Roma–  “L’Ail desidera ringraziare il Maestro Giovanni Allevi per aver condiviso la sua esperienza di malattia sul palco del Festival di Sanremo dove è tornato a suonare in pubblico a due anni dalla diagnosi di Mieloma multiplo. Con la sua profonda sensibilità ha dato coraggio e speranza alla comunità dei pazienti e la sua testimonianza autentica e potente, piena di grazia e di forza, ha dato voce alle emozioni e ai pensieri dei malati; gli stessi che da 55 anni Ail affianca e supporta quotidianamente con le sue attività, senza lasciarli mai soli. Le sue parole sono arrivate dritte al cuore di tutti, soprattutto di coloro che stanno affrontando un percorso di cura, creando un senso di condivisione profonda e sincera”, lo ha detto l’Ail. 

 

“Ricerca genomica e malattie rare, dal laboratorio al paziente”, il convegno online di Omar

“Ricerca genomica e malattie rare, dal laboratorio al paziente”, il convegno online di Omar

Roma-  Mercoledì 21 febbraio dalle ore 10.00 Omar promuove il convegno online dal titolo “Ricerca genomica e malattie rare, dal laboratorio al paziente”. Le malattie rare ad oggi note sono almeno 10.000 e l’80% di queste- fa sapere nella sua nota Omar- ha una origine genetica nota. Sono numeri in crescita, non per un aumento della prevalenza ma per le maggiori conoscenze accumulate nel tempo, in modo particolare grazie al progresso delle scienze omiche che permette analisi più estese con tempi e costi inferiori al passato. Questo tipo di ricerca è oggi in grado di identificare un numero considerevole di nuovi geni malattia e nuove patologie, ma anche di dare a un numero di persone sempre più ampio una diagnosi, anche di fronte a patologie rarissime e precedentemente non diagnosticate. Una diagnosi che non solo è più probabile, ma che può arrivare in una fase sempre più precoce della vita: talvolta poco dopo la nascita, a volte anche durante la gestazione”.

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