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Viaggi ad alta quota

La scheda segnala le funivie accessibili a persone con disabilità motorie presenti in diverse località montane dell'Italia.

9 luglio 2020

Da qualche anno le tante realtà montane si stanno impegnando affinché il territorio diventi più fruibile anche alle persone con disabilità. Obiettivo è consentire a tutti di vivere ed apprezzare la montagna per la straordinarietà dei suoi paesaggi, dei suoi colori, dei suoi profumi. Sono molte le Amministrazioni e le associazioni che oggi hanno già realizzato sentieri accessibili ad un'utenza ampliata, o formato guide per accompagnare i turisti con limitazioni motorie, visive o cognitive in passeggiate tra i boschi e percorsi naturali.

Le funivie rappresentano certamente un valido supporto per la mobilità delle persone con disabilità poiché rendono raggiungibili anche le quote più alte. Le funivie di nuova costruzione sono già concepite per accogliere l'utenza richiamata, alcune di quelle più vecchie si sono invece adeguate. Di seguito ve ne segnaliamo alcune.

Partiamo dalla Valle D'Aosta, dalla nuovissima funivia SkyWay sul tetto d'Europa, ovvero sul Monte Bianco. La  struttura é all'avanguardia, di grande ingegneria, sospesa a 3.500 metri. Le stazioni di partenza ed arrivo sono pienamente accessibili alle persone con disabilità motorie, grazie alla presenza di ascensori nei collegamenti verticali ed alle caratteristiche di alcune cabine passeggeri. Lo spettacolo che si gode è unico e suggestivo poiché le cabine effettuano una rotazione di 360° gradi. Le due stazioni di sosta sono anch'esse accessibili: la prima è  Pavillon du Mont-Frery, dove è possibile soffermarsi sulla terrazza con area ristorante (il Giardino Botanico non è invece visitabile da turisti su sedia a ruote); la seconda è Punta Helbronner, dove sono presenti e visitabili anche da persone con disabilità motoria la Sala Cristalli e la Sala Monte Bianco (la terrazza non è fruibile). Nelle stazioni sono presenti servizi igienici accessibili a turisti disabili.  Per informazioni consultare il sito http://www.montebianco.com/

Spostandoci in Alto-Adige, sulle  dolomiti, segnaliamo invece la funivia di Passo Pordoi che raggiunge Sass Pordoi, ovvero il punto dove la montagna esprime al meglio tutta la sua maestosità raggiungendo i 2.950 metri. La funivia parte da Passo Pordoi dove sono presenti parcheggi riservati ai titolari del contrassegno parcheggio persone con disabilità. L'accesso alla struttura è tramite un tapis roulant, nella cabina sono presenti posti riservati a persone su sedia ruote. Appena si arriva alla stazione a monte, senza incontrare ostacoli si raggiunge una terrazza naturale sospesa fra le montagne dal panorama mozzafiato. Nella stazione sono presenti servizi igienici accessibili a turisti disabili. Per maggiori informazioni consultare il sito internet http://www.canazei.org/

Proseguiamo segnalando in provincia di Bolzano la Funivia di Predazzo. In prossimità dell'impianto sono presenti parcheggi riservati ai titolari di contrassegno parcheggio persone con disabilità. La struttura è in piano e la cabina è predisposta per dodici posti con sedute in tondo, ma c'è spazio più che sufficiente per accogliere una persona su sedia a ruote. Nelle operazioni di entrata ed uscita dalla cabina è presente personale addetto all'assistenza. Nella stazione di arrivo sono presenti servizi igienici accessibili. La funivia permette di raggiungere lo splendido massiccio del Latemar, dove è possibile muoversi tra boschi, prati e malghe secolari. Per informazioni consultare i siti internet http://www.obereggen.com/it/ e http://www.latemar.it/

Concludiamo segnalando la funivia del Gran Sasso d'Italia, realizzata nel 1934 e successivamente ammodernata per essere fruibile anche alle persone con disabilità. Arrivati alla funivia è presente un ampio parcheggio; l'accesso alla cabina passeggeri è garantito tramite elevatore e rampa di ampie dimensioni; uno spazio è riservato a persona su sedia a ruote. La funivia collega  la località turistica di Fonte Cerreto Assergi al versante occidentale di Campo Imperatore; dislivello di salita 1.000 metri circa. Una volta arrivati a Campo Imperatore si può godere il magnifico spettacolo del Gran Sasso. Per maggiori informazioni http://www.ilgransasso.it

Immagine tratta da pixabay.com

di Francesca Tulli

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