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Il gioco nel parco inclusivo (seconda parte)

La scheda presenta i principali parchi inclusivi presenti sul territorio nazionale

7 marzo 2018

Prosegue e si conclude l’approfondimento dedicato ai parchi inclusivi, poiché giocare è un diritto fondamentale di tutti i bambini sancito dalla Convenzione sui diritti dell'infanzia dell'Unicef. In tali luoghi, privi di barriere architettoniche, tutti possono divertirsi poiché le proposte di gioco sono pensate e realizzate per rispondere alle esigenze diverse di bambini con disabilità motoria, sensoriale, intellettiva. Rendere funzionali queste aree significa innanzitutto garantire la raggiungibilità del gioco, preferendo vialetti pianeggianti ed in materiale liscio a pavimentazioni di erba, terra, ghiaia, sabbia. I parchi inclusivi sono sempre più diffusi in Italia grazie ad una maggiore attenzione al tema da parte delle Amministrazioni Locali, stimolate nel realizzarle dalle Associazioni di categoria delle persone disabilità ma anche dai singoli cittadini. Le principali buone prassi sull’argomento sono raccolte nel blog Parchi per tutti, nato e curato da due mamme della romagna convinte che il gioco sia un diritto da garantire ad ogni bambino, importante per i bambini con disabilità al pari del diritto all’assistenza, alle cure ed all’istruzione.

In questa scheda riprendiamo il nostro viaggio dalla Puglia, dove é da segnalare IL BOSCO DI TUTTI, un luogo in cui i bambini con disabilità e normodotati possono giocare insieme nel giardino del Castello di Tiggiano. A bordo dell’altalena è possibile salire anche con la propria sedia a ruote. Il Nidondolo è invece una giostra di gruppo adatta ad accogliere circa 25 persone, bambini oppure adulti che siano; grazie alla combinazione dei movimenti rotatorio, oscillatorio e basculante, i bambini possono ondeggiare delicatamente ma anche sperimentare il brivido della velocità avendo comunque la sensazione di sicurezza data dalla forma di nido.

Ancora più a sud dello stivale, precisamente a Taurianova, in provincia di Reggio Calabria, mercoledì 28 giugno 2017 è stata inaugurata presso la Villa Comunale “A. Fava” la giostrina inclusiva donata da Tutti in Gioco. La struttura è utilizzabile anche da coloro che hanno una disabilità motoria grazie al fatto di essere dotata di una rampa di accesso. Teodoro Panza, referente per l’associazione Liberi nella Sclerosi Multipla dell’area identificata come “Piana di Gioia Tauro”, ha portato avanti questo progetto denominato “Parco giochi accessibile”, senza mai arrendersi e coinvolgendo tante realtà associative operanti  sul territorio. Obiettivo raggiunto!

Infine, sempre in Calabria, precisamente ad Acri in provincia di Cosenza dal 17 giugno 2017 il parco di Via Paolo Borsellino ospita un’altalena accessibile a persone su sedia a ruote ed una giostra girevole provvista di rampa di accesso.

A Monserrato, in provincia di Cagliari, proseguono i lavori di riqualificazione di un'area che vedrà l'installazione di due altalene, di cui una con tutte le caratteristiche idonee a ospitare una carrozzina. Il taglio del nastro è previsto per dicembre 2017.

Info per approfondimenti sui parchi inclusivi: http://www.parchipertutti.com/blog/

di MD

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