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L'Alitalia chiede scusa ai disabili calabresi lasciati sulla pista a Fiumicino

La compagnia di bandiera ha porto le proprie sentite scuse ai tre passeggeri protagonisti della disavventura, offrendo loro anche un viaggio gratuito da effettuare entro il 2012. Coppedè (Fish Calabria) : "Il riconoscimento di un errore è il rafforzamento di un diritto"

3 ottobre 2012

LAMEZIA - L'Alitalia si è scusata con i tre disabili calabresi che domenica scorsa hanno perso il volo di coincidenza e sono rimasti a terra sulle piste di Fiumicino. La compagnia di bandiera ha porto delle sentite scuse ai tre passeggeri protagonisti della disavventura, offrendo loro anche un viaggio gratuito da effettuare entro il 2012. Soddisfatti per l'epilogo della tormentata vicenda le tre persone disabili che sono la psicologa lametina Mariagrazia Di Cello, il cosentino Antonio Chiellino laureato in Media education e l'avvocato reggino Angelo Marra. Tutti giovani esponenti della Fish ( Federazione italiana superamento handicap) calabrese. I tre professionisti, domenica pomeriggio non erano stati fatti imbarcare sul volo per Lamezia in quanto il loro arrivo all'aeroporto "Leonardo da Vinci" di Roma era stato ritardato di mezz'ora. Un ritardo naturalmente non dovuto a negligenza dei passeggeri ma accumulato dal volo precedente, proveniente da Torino su cui i calabresi erano imbarcati. Per circa un quarto d'ora i tre malcapitati sono rimasti sulla pista, ai piedi dell'aeromobile, in attesa di poter salire sul velivolo. Un'attesa risultata vana, in quanto il comandante ha decretato la chiusura definitiva dell'imbarco. Di Cello, Chiellino e Marra sono poi stati riaccompagnati all'interno dell'aerostazione dove ad attenderli c'era il resto del gruppo di calabresi con cui avevano preso parte al seminario "Con il Sud condividiamo", tenutosi a Torino ed organizzato dalla Fondazione con il Sud. La comitiva, costituita da esponenti ed esperti dell'associazionismo e del Terzo settore calabrese, aveva aderito all'iniziativa in quanto coinvolta nel progetto Fqts 2012 (Formazione quadri del terzo settore) che in Calabria è coordinato da Nunzia Coppedè.

Il ritardo del volo proveniente da Torino ha, quindi, fatto perdere la coincidenza a tutto il gruppo di oltre quaranta persone in cui figuravano ben cinque imbarchi prioritari. Oltre ai tre disabili in carrozzina, nella comitiva c'erano anche due persone ipovedenti, Annamaria Palummo presidente regionale dell'Uici e Luciana Loprete, presidente Uici della provincia di Catanzaro. Le scuse dell'Alitalia sono state apprezzate anche da Nunzia Coppedè, contattata personalmente da Nicola Dambra, responsabile della comunicazione e delle relazioni esterne dell'azienda. "Il riconoscimento dell'errore - ha commentato Coppedè - sta a significare che un diritto è stato rafforzato. L'Alitalia ha voluto ascoltare la nostra voce, prestando molta attenzione alla vicenda. Allora è importante che collaboriamo insieme per migliorare il servizio. Ciò che è accaduto domenica non deve più succedere: ai disabili deve essere garantito il diritto a viaggiare". (msc)

(4 ottobre 2012)

di d.marsicano

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