SuperAbile






In Tempo libero

Notizie


La campanella suona per tutti

Le Proposte didattiche ed educative per una scuola inclusiva 2019/2020 del Centro Documentazione Handicap di Bologna

5 settembre 2019

Carissime e carissimi,
bentrovati e bentornati alle vostre attività.
Mi rivolgo soprattutto ai più giovani di voi, bambini, ragazzi e studenti che presto saranno sui banchi di scuola, per ricominciare a fare un po’ di fatica, certo, ma anche per divertirsi e dare sfogo alla propria fantasia e creatività.

Ognuno di voi avrà una materia preferita, un sogno nel cassetto, un desiderio da condividere. La scuola, e qui mi rivolgo ai vostri insegnanti e famiglie, serve proprio a questo, a individuare vocazioni, ad alimentare e accrescere le risorse, a “farle durare e dargli spazio”, come direbbe un noto scrittore. Ma non finisce qui.

Ognuno di voi avrà anche una materia odiata, un compagno di classe con cui va poco d’accordo, una difficoltà che sembra impossibile superare. Beh, la scuola serve anche a questo, a non lasciar perdere, a non arrendersi e a mettersi in gioco e a farlo senza prendersi troppo sul serio, unendo leggerezza e responsabilità. Mica facile, mi risponderete. Come fare a superare una difficoltà paralizzante con gioia, e per di più sbattendoci la testa?

Una ricetta non c’è, la dovrete scoprire da soli, di sicuro però esistono degli strumenti e delle occasioni che possono essere di supporto al prezioso lavoro quotidiano che i vostri insegnanti, di sostegno e non, svolgono insieme a voi. Strumenti che possono ribaltare punto di vista, aiutare a cambiare prospettiva, agevolare l’acquisizione di nuove competenze. Il primo di questi, non mi stancherò mai di ripeterlo, è la relazione.

Ed è qui che, come ogni anno, entrano in scena le proposte del Progetto Calamaio, l’équipe di educatori e animatori con disabilità del Centro Documentazione Handicap di Bologna che anch’io, ormai più di trent’anni fa, ho contribuito a fondare. Il gruppo, che si muove da sempre su tutto il territorio nazionale, presenterà le proprie Proposte didattiche ed educative per una scuola inclusiva 2019/2020, martedì 10 settembre dalle ore 10 alle ore 17 a Palazzo Re Enzo, a Bologna. Il tutto si svolgerà nell’ambito di “Cosa abbiamo in comune”, l’ Open Day di presentazione a insegnanti, educatori e dirigenti dell’offerta formativa del Comune di Bologna e della rete educativa cittadina.

Tra le novità di quest’anno vi segnalo il laboratorio di orti urbani accessibili  Calamaiorto e Storie Per Tutti, letture ad alta voce dai 3 agli 8 anni, accompagnate da diversi modi di leggere e di ascoltare, per consentire anche ai bambini con disabilità sensoriali o difficoltà di lettura e di apprendimento, e ai bambini migranti che non conoscono ancora bene la lingua italiana, di fruire della magia del racconto.

Inoltre, esiste la possibilità, per le prime cinque classi prenotate, di passare gratuitamente Un giorno al Cdh!, una mattinata di giochi e laboratori, una visita guidata tra gli spazi del Centro Documentazione Handicap alla scoperta della Biblioteca specializzata, del libro in simboli, tattile o senza parole. Includere le differenze è oggi a tutti gli effetti una pratica di cittadinanza attiva e di educazione ambientale, per renderci aperti alle sfide del prossimo futuro. Non dimenticate, in questo, l’ironia, il piacere del gioco e dello stare insieme.

Una scuola inclusiva è una scuola felice. E degli studenti felici sono una società inclusiva. Che dire, la campanella suona sempre per tutti, nessuno escluso. E voi, che tipo di scuole preferite? Inclusive o esclusive?

Scrivete a claudio@accaparlante.it o sulla mia pagina Facebook.


di Claudio Imprudente

Commenti

torna su

Stai commentando come



Procedure per

Percorsi personalizzati