SuperAbile







Genitori e figli, il loro social è differente

Il focus del numero di gennaio di “SuperAbile Inail”, il mensile sui temi della disabilità pubblicato dall’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro

28 gennaio 2021

ROMA – Un focus sui piccoli influencer e i loro genitori, che affidano alla rete le battaglie e le conquiste quotidiane di chi ha a che fare con la disabilità, un’intervista a Niko Tremolada, che porta in pista i giovani in carrozzina come lui grazie all’associazione Wheelchair Karting, le testimonianze dei fratelli e delle sorelle dei ragazzi con malattie rare e “Inside Aut”, un lavoro fotografico sugli stati d’animo e la loro esternazione nei disturbi dello spettro autistico. E ancora: sport, tempo libero e tanta cultura. È uscito il numero di gennaio di “SuperAbile Inail”, la rivista sui temi della disabilità pubblicata dall’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e consultabile anche online.
 
Quattro casi di social network che raccontano le peripezie di quattro bambini disabili e delle loro famiglie. Quattro esempi di un fenomeno crescente «che intreccia un’evoluzione sia mediale che sociale: la possibilità di intervenire dal basso nel dibattito pubblico e il desiderio di normalità espresso da genitori che vogliono che i loro figli non siano considerati né invisibili né malati», commenta Gaia Peruzzi, docente di Media, diversità e fotogiornalismo al dipartimento di Comunicazione e ricerca sociale dell’Università La Sapienza di Roma. Un nuovo modo di essere sui social sempre più “militante” e impegnato, che non disdegna leggerezza e ironia e che ogni tanto si imbatte negli haters nonostante i temi trattati.
 
“Nel 2011, mentre andavo al lavoro in moto, una signora ha bruciato uno stop e sono finito su una sedia a ruote. Tre giorni dopo ho compiuto 18 anni in un letto d’ospedale”. Ma Niko Tremolada non si è scoraggiato neanche per un secondo. “Ho subito deciso che avrei imparato a stare in questa nuova condizione e a superare ogni difficoltà: mi sono rimboccato le maniche, per tirare fuori il meglio di me. Ho cercato di crearmi nuovi interessi e passioni alla mia portata finché, su Facebook, ho scoperto una pista di kart poco distante da casa mia. Aveva due mezzi adattati per persone con disabilità: ho provato ed è stato amore a prima vista. Era il 2015”, racconta il giovane.

Ma sul numero di gennaio di “SuperAbile Inail” trovano posto anche il negozio For&from di Como e i suoi giovani commessi speciali, la rappresentativa paralimpica di rifugiati che quest’estate andrà ai Giochi Tokyo e l’impresa di nove ragazzi con sindrome di Down saliti in cima all’Etna. Spazio poi alle recensioni di libri e film, ai video in Lis dei Musei civici di Roma e degli Uffizi di Firenze e ai brani di Luca Casella, musicista e musicoterapeuta cieco del duo Armodia. Senza dimenticare, infine, le rubriche su app, hi-tech e mondo social, oltre all’ironia irriverente delle strisce di “Fabiola con l’acca”. E come sempre è online la Guida al PDF accessibile, realizzata in collaborazione con la Uici per rendere fruibili alle persone cieche e ipovedenti tutti i numeri del magazine. (mt)

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