SuperAbile






In Tempo libero

Notizie


Quaranta settimane di alcol e droghe nel pancione

È uscito il numero di novembre di “SuperAbile Inail”, il mensile sui temi della disabilità pubblicato dall’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro. Online anche la Guida al PDF accessibile

11 novembre 2019

ROMA – Un reportage sulla sindrome feto alcolica e l’assunzione di sostanze stupefacenti in gravidanza, un’intervista a Chiara ed Elena Paolini, due sorelle in carrozzina elettrica attiviste per i diritti delle persone disabili, un servizio sulla scuola Lavoro Futuro di Milano rivolta ai ragazzi con la sindrome di Asperger e le vignette satiriche di Phil Hubbe, disegnatore tedesco con la sclerosi multipla famoso per ironizzare “sull’handicap” anche in modo irriverente. E poi ancora: sport, tempo libero e tanta cultura. È uscito il numero di novembre di “SuperAbile Inail”, la rivista sui temi della disabilità pubblicata dall’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e consultabile anche online. 
 
Sono molti di più di quelli che si potrebbe pensare i bambini e gli adulti affetti da disturbi da esposizione fetale ad alcol e droghe: una patologia che si sviluppa nell’utero materno, a causa dell’uso di bevande alcoliche e sostanze stupefacenti durante la gestazione. E tanti arrivano in Italia attraverso le adozioni dall’Est Europa, dove la cosiddetta Fasd riguarda circa il 90% dei ragazzi che vivono negli istituti. Da poco più di un anno un’associazione dedicata, l’Aidefad, si occupa di questa patologia e di chi ne è stato in qualche modo colpito, facendo anche e soprattutto un’opera di prevenzione e sensibilizzazione. Storie di persone che convivono con questa malattia rara, difficile da riconoscere e da diagnosticare, che può causare disturbi psichici, difficoltà di tipo neurologico, impulsività, problemi di inserimento sociale e mancanza di inibizioni. 
 
«È più facile cogliere le rappresentazioni della disabilità legate al pietismo o alla sovra-determinazione, piuttosto che voci autentiche». Chiara ed Elena Paolini, sono due giovani sorelle in carrozzina di Senigallia (Ancona) che si battono contro gli stereotipi. «Se ci presentano continuamente la disabilità come tragedia finiremo per crederci, con tutte le conseguenze del caso sulla vita reale». Blogger, attiviste e formatrici, accusano il mondo dei media di offrire una rappresentazione poco veritiera della disabilità. Voci critiche anche verso la politica e la società civile, spesso parlano di “abilismo” come discriminazione verso le persone disabili e di “inspiration porn” come motore per vestire la disabilità di «paternalismo o eccezionalismo, con il solo intento di far “battere i cuori” degli spettatori, dei lettori» e della gente in generale. 
 
Ma sul numero di novembre di “SuperAbile Inail” trovano posto anche l’associazione Mano sapiens della scultrice cieca Lucilla D’Antilio, i percorsi per tutti del Veneto verificati dal progetto “Rod on the road”, il blind tennis (cioè quello per non vedenti) e i videogiochi accessibili. Spazio inoltre a libri, cinema e televisione, con “Ognuno è perfetto”, la serie in onda in prima serata su Rai 1 a partire dal 21 novembre, con un cast di ragazzi Down a fianco di Edoardo Leo, Cristiana Capotondi e Nicole Grimaudo. Spazio infine alle rubriche su app, hi-tech e mondo social, oltre all’ironia irriverente delle strisce di “Fabiola con l’acca”. E online è anche la Guida al PDF accessibile, realizzata in collaborazione con la Uici: da quest’anno, infatti, tutti i numeri del magazine sono fruibili dalle persone cieche e ipovedenti. (mt)

Commenti

torna su

Stai commentando come



Procedure per

Percorsi personalizzati