SuperAbile







Blogger cieca racconta il suo mondo a colori

Ventisette anni, una laurea al Dams e la passione per il calcio, Camilla Di Pace ha perso la vista a 7 anni per una malattia. Oggi tiene un blog dedicato ai colori

8 luglio 2019

BOLOGNA - “Sono abituata ad associare i colori a un ricordo, e i ricordi si intrecciano e danno vita a una tela di Penelope, calda e variopinta come una vecchia coperta della nonna. Mi dici giallo? E io penso ai sandali, quell'estate nella casa al mare di Latina, quella con i pavimenti rossi, sospesa tra l'azzurro del mare e quello del cielo. Il caldo, i gelati. E il mio costume con il suo rosa sgargiante”. Ventisette anni, una laurea al Dams con una tesi sul teatro di Pasolini e la passione per il calcio, Camilla Di Pace ha perso la vista quando aveva sette anni a causa di una malattia, ma oggi racconta il suo mondo a colori nel blog “I colori di Camilla” sul sito della Renner, azienda bolognese di vernici con una vocazione sociale. “I colori me li immagino come sono, perché me li ricordo – dice Camilla – e mi piacciono, soprattutto quelli vivaci. Tutto nella mia vita è molto colorato: dai capelli ai vestiti all'arredamento in casa”. La scelta? Dipende dal mood della giornata, “e per i vestiti molto dipende da chi mi accompagna nell'acquisto – spiega -: se vado con mia madre cerco di essere più sobria, ma con le amiche mi sbizzarrisco. Anche perché adoro lo stile etnico”.

Dodici colori per i primi dodici post. “Su queste pagine proverò a raccontarvi i colori dal mio punto di vista o di non vista”, scrive Camilla nel primo post, dedicato al giallo. Gli altri saranno pubblicati a cadenza settimanale: rosso, bianco, verde, oro, rosa, blu, viola, marrone, nero, argento e trasparente i colori scelti. Il suo preferito? “In realtà non ne ho uno in particolare – risponde la blogger – In questo momento, mi piace molto il rosa che, da bambina, invece non consideravo granché. Ma dipende molto dalla giornata, da come mi sento, perché, ne sono convinta, i colori sono un po' come le canzoni. La scelta di quale ascoltare varia in base all'umore”.

di Carla Chiaramoni

Commenti

torna su

Stai commentando come



Procedure per

Percorsi personalizzati