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Il libro di Argentin, “in alto la testa e a sinistra”

In occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità, alla Camera dei Deputati, la presidente Associazione italiana diversi ed alternativi presenta il libro "C’è chi sta peggio di te", edito da Magi edizioni

3 dicembre 2018

ROMA - In occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità oggi alle ore 11.30 presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, ingresso in via della Missione 4 a Roma, Ileana Argentin Presidente della Onlus A.I.D.A. (Associazione Italiana Diversi ed Alternativi) presenterà il proprio libro, "C’è chi sta peggio di te", edito da Magi edizioni. Modera la presentazione del libro la giornalista Bianca Berlinguer. Interverranno, oltre all'autrice, il Presidente dell'Anica, Francesco Rutelli; con un video messaggio il giornalista Maurizio Costanzo; l'attivista per i movimenti LGBT, Vladimir Luxuria e l'autore dell'introduzione del testo, consigliere AIDA, David Giacanelli.
 
"C’è chi sta peggio di te" è un testo attuale, un viaggio tra proverbi e massime insieme ad Ileana Argentin. Ogni massima è un capitolo, un ragionamento ad alta voce dal quale l'autrice prende spunto per descrivere la sua vita di donna disabile. Dal testo si evince il cambiamento che Ileana Argentin ha maturato rispetto al proprio mondo, la sua percezione dell'Handicap e della propria condizione nel tempo. Apparentemente un ragionamento leggero, all'occorrenza molto ruvido, sarcastico, che non fa sconti né alla disabilità né al modo in cui sovente è strumentalizzata.
 
L'autrice ci rammenta, attraverso diverse massime e detti popolari, la necessità di non esemplificare e generalizzare alcuna forma di Handicap. Se è giusto avere, in partenza, pari opportunità e diritti, non si può pensare che si sia tutti uguali. Vale anche per il mondo dell'handicap. Ciascuno con la propria disabilità affronta, tra alti e bassi, maturazioni interiori, la propria quotidianità. C’è chi evolve, chi involve, chi si fa coraggio, chi tende ad isolarsi. L'importante è avere consapevolezza, trovare un equilibrio per vivere serenamente, anche su di una sedia a rotelle costretti a vedere le persone dal basso, ma con il pensiero di Ileana sempre "in alto a sinistra".

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