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Da Roma all’Onu: le opere degli artisti disabili in viaggio verso New York

Fino al 16 novembre diverse opere dei 10 laboratori d’arte di Sant’Egidio saranno esposte al palazzo di vetro dell’Onu. Tra queste “Ascolto”, “L’Africa spremuta” e “Living Together”, tutte ospitate presso il Museo Laboratorio d'Arte di Tor Bella Monaca

6 novembre 2018

ROMA - Sono partite in questi giorni dal Museo Laboratorio d'Arte di Tor Bella Monaca a Roma le opere degli artisti con disabilità dei 10 laboratori di Sant'Egidio sparsi nella città e nella periferia della capitale. Destinazione: il palazzo di vetro dell'ONU. Dal 5 e fino al 16 novembre tante opere, tra cui "Ascolto", "Living Together", "l'Africa spremuta" (solo per citarne alcune) saranno esposte a New York. Un’esperienza virtuosa e creativa quella dei Laboratori d’Arte della Comunità di Sant’Egidio, "che nascono nel 1985 per rispondere al desiderio di formazione e studio di persone disabili adulte che non avevano avuto la possibilità di percorsi scolastici integrati. In questi luoghi formativi, col passare del tempo, le persone coinvolte hanno rivelato in modo sempre più evidente una profonda capacità di comprensione della realtà, un proprio pensiero e sguardo sul mondo".
 
"Nei Laboratori d’Arte di Sant’Egidio si dà voce a chi, a motivo della propria disabilità e fragilità, non ha la possibilità per far emergere il proprio mondo interiore: nessuno è escluso da questo percorso di apertura agli altri e al mondo e ciascuno può trovare il suo modo di comunicare ed esprimere il proprio pensiero. Negli anni poi sono arrivate le mostre, la creatività dei vari ‘artisti’ dalla fine degli anni ‘90 è stata esportata, su tematiche diverse, in varie città d’Italia e d’Europa. Negli ultimi anni si sono aperti al confronto con artisti contemporanei: in particolare l’artista catalano Anton Roca ha realizzato nell’ambito della mostra “Noi, l’Italia” (150° dell’Unità d’Italia, Palazzo del Quirinale 3 dicembre 2011 – 31 gennaio 2012) la scultura - installazione tavoloITALIA che ha coinvolto attivamente anche i disabili dei laboratori. Da ricordare anche l’esperienza dell’ottobre 2011, quando alla Biennale di Venezia una sessione è stata dedicata al Progetto I\O_IO È UN ALTRO dell’artista italo – brasiliano Cesar Meneghetti, frutto di un lavoro iniziato nei e con i Laboratori d’arte della Comunità di Sant’Egidio. Il progetto ha dato vita ad un nucleo di opere presentato alla Biennale di Venezia nel 2013 e al MAXXI dal novembre 2015 al 17 gennaio 2016".

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