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"L’ospedale di tutte le guerre": 11 storie di rinascita nella mostra di Msf

La mostra di Medici Senza Frontiere curata dal fotografo Alessio Mamo, vincitore del World Press Photo 2018, e di Marta Bellingreri è visitabile a Palermo fino al 7 ottobre. Il progetto è stato realizzato all’interno dell’ospedale di chirurgia ricostruttiva di Msf ad Amman, in Giordania

3 ottobre 2018

PALERMO - La bellezza di chi vuole rialzarsi dopo aver subìto il dramma della guerra. E' uno dei messaggi che emergono dalla mostra fotografica di Medici Senza Frontiere "L’ospedale di tutte le guerre", curata da Alessio Mamo, vincitore del World Press Photo 2018 e della giornalista Marta Bellingreri, visitabile a Palermo fino al 7 ottobre. Il progetto è stato realizzato all’interno dell’ospedale di chirurgia ricostruttiva di Msf ad Amman, in Giordania e racconta attraverso undici storie l’inizio di un nuovo capitolo per le vittime dei conflitti che stanno segnando oggi il Medio Oriente. Il lavoro ha richiesto due anni per essere completato. Tra le storie, immortalate dagli scatti, ci sono quelle della guarigione del piccolo Ibraim che a causa dell'ingestione di acido ha avuto danni a bocca e lingua e anche quella di Manal, la bambina irachena di 11 anni che nel 2015 è stata ferita da un missile esploso a Kirkuk, nell’Iraq settentrionale. Con la foto di Manal e della sua maschera il fotoreporter Alessio Mamo ha vinto il prestigioso premio internazionale.
 
Il programma di Chirurgia Ricostruttiva di Medici Senza Frontiere è stato avviato nel 2006 per rispondere all’elevato numero di vittime della guerra in Iraq. Negli anni l'ospedale ha accolto anche feriti siriani, yemeniti e palestinesi. Il trattamento completo fornito ai pazienti è una combinazione di chirurgia ricostruttiva, fisioterapia e assistenza psicosociale.
 
"Ci siamo presi tutto il tempo che era necessario per cercare di rendere nella forma più significativa possibile - ha detto Alessio Mamo - la realtà di questo ospedale attraverso le storie di alcune persone ricoverate. Il nostro lavoro, iniziato nel 2016, ha avuto delle difficoltà dettate dalla titubanza delle testate giornalistiche a pubblicare le foto. Successivamente, chiamati da Msf, siamo ritornati dentro l'ospedale nel 2017 per completare il lavoro in occasione dell'anniversario della nascita del nosocomio".
 
"Siamo riusciti a poco a poco a conquistare la fiducia di bambini e adulti - ha raccontato Marta Bellingreri giornalista e ricercatrice specializzata in lingue arabe - che erano ricoverati in ospedale anche per lunghe degenze dovute all'amputazione di arti o a gravi ustioni al volto e al corpo. Siamo riusciti a superare le prime barriere iniziali creando con queste persone quei momenti di relazione profondi per poter raccontare le conseguenze psicofisiche delle guerre e la loro volontà positiva di ricostruire la speranza e ricominciare una nuova vita". "Ricordo il piccolo Ibraim che nonostante non riuscisse a parlare - ha continuato Marta Bellingreri - riusciva a comunicare benissimo con gli occhi. In alcuni casi abbiamo raccontato anche la semplice quotidianità di queste persone che all'improvviso è stata sconvolta dagli eventi traumatici della guerra".
 
"Ho lavorato anche in chirurgia d'urgenza e in corridoi pieni di gente ferita. Sicuramente non è facile lavorare in contesti difficili vicino a paesi in guerra e con basse risorse - ha aggiunto Alessandro Trainito, anestesista e operatore umanitario Msf - ma è fondamentale cercare di dare risposte mediche immediate e significative alla sofferenza di queste persone".
 
La mostra allestita dentro il polo museale regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palazzo Riso resterà aperta fino al prossimo 7 ottobre e sarà visitabile martedì, mercoledì e domenica dalle ore 10 alle 20 e giovedì, venerdì e sabato dalle ore 10 alle 24. All’interno del museo è presente anche uno stand a cura dei volontari del gruppo di Msf di Palermo con materiale informativo, merchandising e visori 360° della #MSFExperience che permetteranno a chi li indosserà di fare un viaggio virtuale in alcuni progetti di Msf nel mondo. (set)

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