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“Più forte del buio”, Oney Tapia si racconta

In un libro da poco uscito, il campione italo cubano, assistito Inail e testimonial della campagna promossa dall’Istituto sul reinserimento lavorativo, descrive il suo percorso di rinascita dall’infortunio e i suoi successi come atleta e ballerino

9 aprile 2018

ROMA - I colori della notte. Oney Tapia, assistito Inail, campione paralimpico di getto del peso e lancio del disco vincitore della medaglia d’argento alle Paralimpiadi di Rio 2016 ha pubblicato l’autobiografia, “Più forte del buio” (HarperCollins), in cui racconta la sua esperienza di vita e di sport. L’atleta italo cubano è in questi giorni testimonial della campagna di comunicazione, promossa dall’Inail, sul reinserimento lavorativo delle persone con disabilità da lavoro per i casi di nuova occupazione, sulla base di quanto previsto dalla circolare n.30 del 25 luglio 2017.
 
L’incidente sul lavoro nel 2011. Le sfumature dell’oscurità possono essere variegate a cominciare dal nero dell’incidente, il 25 maggio 2011. Il futuro campione paralimpico sta lavorando come giardiniere a Lodi, mentre taglia il tronco di un albero, un ramo gli cade addosso condannandolo alla cecità. “Anche se l’avevo già intuito - ha raccontato al sito “Bergamo Netweek” - i medici mi spiegarono che non avrei mai più visto. All’inizio fu terribile, ma mi feci forza e cominciai a calarmi in questa nuova realtà”.
 
“Fate sport e scoprirete un altro mondo”. Al buio della sofferenza e dell’inquietudine sopraggiunge il verde della speranza. Partendo dalla sua condizione di non vedente Tapia conosce il gioco del Goalboll ideato dai veterani francesi non vedenti della grande guerra e riconosciuto come sport paralimpico, nel 1980, in occasione delle Paralimpiadi di Arnhem in Olanda. Tapia entra in contatto con l’azzurro paralimpico, prima il judo poi il lancio del disco con la conquista della medaglia d’argento a Rio 2016 nella categoria F11 per non vedenti. In occasione della conquista dell’argento in Brasile l’atleta si rivolge a tutte le persone con disabilità affermando: “Fate sport e scoprirete un altro mondo”.
 
Atleta e ballerino Oney Tapia icona del coraggio di andare avanti. Forte dei successi e riconoscimenti ottenuti come atleta paralimpico, nel 2017 Oney Tapia partecipa alla trasmissione televisiva “Ballando con le stelle” che vince in coppia con la ballerina Veera Kinnunen, danzando sulle note rosse del tango. Al termine della gara dedica la vittoria a tutte le ragazze e i ragazzi con disabilità.
 
Colori e significati di una rinascita. “Nella vita tutto è possibile e i limiti che incontriamo li mettiamo noi per primi”, scrive l’atleta italo cubano, ma nell’oscurità l’uomo che lancia il disco a 40 metri di distanza impara a riconoscere colori e gradazioni capaci di restituire significati e dettagli non compresi prima perché: “Con il passare dei giorni le ombre si sono perse e sono tornate in fondo al buio”. (Inail.it)

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