SuperAbile






In Tempo libero

Notizie


Cinemanchìo, verso un manifesto per un modello di cinema accessibile a tutti

Il 9 febbraio incontro con l’Anica per il progetto Cinemanchìo che, con l’adesione delle maggiori organizzazioni delle persone disabili, ha redatto un documento preliminare che propone un modello di cinema fruibile anche dalle persone con disabilità cogni

8 febbraio 2018

ROMA – L’obiettivo è quello di redigere un manifesto che proponga un modello di cinema accessibile: a tutti, anche alle persone con disabilità cognitive e intellettive e/o relazionali. Con questo intento diverse associazioni di promozione sociale, con l’apripista Cinemanchìo, hanno condiviso un documento – preliminare al manifesto – che il 9 febbraio sarà presentato all’Anica, Associazione nazionale industrie cinematografiche audiovisive multimediali e alle altre sigle degli esercenti del settore del cinema. “Si tratta di un elaborato - spiegano da Cinemanchìo - che tiene conto delle indicazioni pervenute dalle associazioni che hanno condiviso il Progetto Cinemanchìo e verrà posto a confronto con le proposte provenienti dai rappresentanti della filiera cinematografica per arrivare a un documento comune anche sulla base delle ulteriori segnalazioni che giungeranno dalle associazioni”. Prosegue l’organizzazione: “Nel documento presentato, abbiamo indicato una commissione formata dalle associazioni di promozione sociale come unica struttura di coordinamento del percorso culturale che è l’elemento prioritario e decisivo per il buon esito del modello proposto. Questo affinché i veri protagonisti di questa straordinaria innovazione sociale e culturale siano le persone che per la prima volta godranno di un riferimento autentico di partecipazione e condivisione culturale”. Tra le organizzaioni aderenti ci sono Fish, Fand, Uici, Ens, Anffas, Angsa, Fiadda, Issr, Pio istituto sordi, Apri, Apic, Adv.
 
Ma quali sono i punti sostanziali del documento? “Si tratta di un impianto culturale di inclusione sociale che, una volta messo a regime (si pensa entro due anni), permetterà a milioni di persone di accedere a una fruizione culturale fluida e costante”. Tra i punti cardine del documento il riferimento alla sottotitolazione intralinguistica integrale e facilitata, all’audiodescrizione e all’adattamento ambientale, incluso l’accesso in sala ai cani guida. Qui si può leggere il testo integrale del documento. (ep)

Commenti

torna su

Stai commentando come



Procedure per

Percorsi personalizzati