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Disabilità, le immagini premiate dal concorso “Scatto inSuperAbile”

E' uscito il numero di dicembre-gennaio di “SuperAbile Inail”, la rivista sulla disabilità dell’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro. Tra i servizi, un’intervista al presidente della Ledha in veste di scrittore e le storie dei ragazzi di B.Livers che combattono contro un tumore. E poi ancora: cultura, sport e tempo libero

18 dicembre 2017

ROMA – Le foto vincitrici del concorso targato Inail “Scatto inSuperAbile”, un’intervista ad Alberto Fontana, presidente della Lega per i diritti delle persone con disabilità di Milano e autore del libro “Le regole dei motoneuroni - Storie di vita da raccontare” (sua opera prima edita da Mondadori Electa), un servizio sui ragazzi di B.Livers che combattono ogni giorno contro un tumore, il baskin (ovvero il basket integrato) e l’accessibilità di Be.Go, il polo espositivo fiorentino dedicato a Benozzo Gozzoli recentemente inserito all’interno del progetto nazionale “Museo per tutti”. È uscito il numero natalizio di“SuperAbile Inail”, la rivista sui temi della disabilità pubblicata dall’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro consultabile anche online, questa volta con una doppia foliazione che ci accompagnerà anche per tutto gennaio.
 
Due chirurghi con disabilità motoria in sala operatoria, un reportage su un ragazzo autistico nella fase di transizione tra l’infanzia e l’adolescenza, un atleta paralimpico pronto a scattare: sono quattro i vincitori della prima edizione del concorso fotografico organizzato dall’Inail e dal contact center SuperAbile nelle diverse sezioni “Disabilità” e “Disabilità e lavoro”. Immagini che ci propongono una narrazione inedita e inconsueta di questi temi, per un racconto carico di forza ma allo stesso tempo delicato e poetico, in cui emerge su tutto l’unicità della vita. I premiati, in ordine alfabetico, sono Francesco Alessandro Armillotta, Emiliano Grillotti, Fabio Moscatelli e Cristiano Ragab. Una menzione speciale, invece, è stata assegnata al fotografo sordo Giacomo Albertini per un reportage sul lavoro delle persone non udenti.
 
Il presidente della Ledha di Milano, Alberto Fontana, ha dismesso per un attimo i suoi panni per vestire quelli di autore. Il risultato è un libro autobiografico che si intreccia con il racconto di altre esistenze con disabilità simili alla sua. “Ho cercato di narrare storie di persone che ho incontrato realmente e che difficilmente sarebbero diventate oggetto di patrimonio collettivo perché non si parla così spesso di “male” e di malattia. Il libro vuole rispondere a un interrogativo: quale mossa ognuno di noi può fare per stare all’interno della vita? La risposta è raccogliere la bellezza a dispetto del destino, perché bisogna solo saper accettare e vivere”. Ma “Le regole dei motoneuroni”, parla anche del rapporto con suo padre. “La sofferenza di avere un figlio disabile va trasformata in positività: tutto può essere possibile, è una questione di scelte. Papà ha cercato di proteggermi occupandosi materialmente della famiglia. Oggi lo ritrovo spesso a guardarmi con rispetto e insieme con curiosità. Forse l’essere diventato nonno delle mie creature lo sta riappacificando con l’universo”.
 
Tra i servizi presenti sul numero doppio di dicembre-gennaio, c’è anche la storia Cristina Togni, “premio Nobel” dei missionari, che dal 1996 vive in Cambogia dove si occupa di persone con problemi fisici e mentali, oltre che della formazione degli insegnanti, combattendo lo stigma ancora radicato nella cultura asiatica. Ritroviamo ancora: Pippo Carrubba, medaglia d’oro alle Paralimpiadi di Sydney 2000 nel tiro con l’arco, che ha fondato a Ragusa una società sportiva frequentata attualmente da giovanissimi arcieri, Bruna Zarini, una ballerina di tango che ha creato una didattica di danza per le persone cieche, e il progetto “TangoT21” per portare in milonga anche i ragazzi con sindrome di Down. Con Be.Go e la Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea di Roma, poi, si aggiungono altri due tasselli alla rete di “Museo per tutti – Accessibilità museale per persone con disabilità intellettiva”: un progetto voluto dall’associazione L’abilità onlus e dalla Fondazione De Agostini fatto anche di guide a lettura facilitata delle opere esposte. Non mancano, infine, curiosità, libri, cinema e idee regalo. (mt)

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