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“Un giardino per chi non vede”, da toccare e ascoltare

Al via la raccolta fondi per il progetto di giardino sensoriale che sorgerà presso l’Orto botanico universitario del Salento. Mille metri quadri di area accessibile, piante da toccare e odorare, frutti commestibili. Iniziativa lanciata dal Lions Club Lecce Santa Croce, inaugurazione prevista per aprile 2018

11 novembre 2017

LECCE - Sorgerà all’interno dell’Orto botanico universitario del Salento – sulla strada vicinale S. Angelo, poco fuori Lecce – un “giardino sensoriale” che si estenderà per circa mille metri quadri, pensato quindi per essere completamente fruibile anche dalle persone cieche. Il progetto – “Un giardino per chi non vede” – nasce dall’iniziativa del Lions Club Lecce Santa Croce, avrà un costo complessivo di circa 15mila euro e sarà gestito dalla Fondazione per la gestione dell’orto botanico universitario – Orto botanico del Salento. E’ in programma proprio per questa sera, 9 novembre, presso il cineteatro DB d’Essai a Lecce, un primo evento speciale aperto al pubblico di raccolta fondi per il progetto, evento che vedrà la partecipazione del magistrato, attore e regista, Salvatore Cosentino, e la proiezione del documentario di Wim Wenders e Juliano Riberio Salgado “Il sale della terra”, dedicato alla vita e all’opera di Sebastiao Salgado, il più grande fotografo dei nostri tempi.
 
“Il giardino sarà realizzato secondo criteri e tecniche ben precise, e ci avvaleremo anche della collaborazione dell’Uic di Lecce – afferma Flavia Pankiewicz, presidente del Lions Club Lecce Santa Croce -. Il percorso di visita sarà molto agevole, in modo da evitare qualunque tipo di barriera e consentire l’accesso anche a persone in sedia a ruote. Le piante saranno disposte sui due lati del percorso, non rasoterra come per le aiuole ma naturalmente ad una altezza tale da poter essere toccate anche da chi si trova seduto”. Non solo il tatto, dunque, è l’aspetto cruciale di un giardino sensoriale. Spazio anche al profumo delle foglie e dei fiori, con piante che saranno scelte proprio in base a questo specifico criterio. La progettazione del giardino sarà tale da rendere possibili anche giochi d’acqua, e quindi favorire suoni e rumori, saranno selezionate piante anche in grado di attirare gli uccelli.
 
“A seconda della stagione – aggiunge Pankiewicz – sarà reso possibile durante il percorso del giardino anche cogliere e gustare i frutti disponibili e commestibili, ad esempio corbezzoli o fragole. Ci piacerebbe pensare ad una prima inaugurazione del giardino per il 22 aprile prossimo, in cui ricorrerà l’annuale Giornata mondiale della terra. Una data che ci sembra simbolica per un progetto che significa anche attenzione e tutela dell’ambiente intorno a noi”. Al progetto del giardino, promosso inizialmente dal solo Lions Club Lecce Santa Croce, hanno aderito a oggi anche i Lions Club “Lecce Host”, Maglie, Casarano e Lecce Rudiae, il Rotary Club Lecce Sud e il Distretto Leo 108 Ab Puglia. Il ricavato della prima raccolta fondi di questa sera – grazie alla copertura spese da parte della Banca Mediolanum – sarà interamente devoluto alla Fondazione per la gestione dell’Orto Botanico Universitario per l’avvio del progetto. Seguiranno altre iniziative, in modo da coinvolgere quanto più possibile la cittadinanza in un progetto per tutti. Per informazioni e contatti disponibile la pagina facebook Orto botanico del Salento. (sm)

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