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Obesità, al via il progetto "Donna più" sulla consapevolezza

Iniziativa del Tulipano bianco aps rivolta a 12 donne che a causa di eventi avversi si ritrovano in una condizione complessa di sovrappeso. Il via il 20 ottobre a Roma

15 ottobre 2021

ROMA - Combattere l'obesità grazie all'attività motoria e alla consapevolezza di sé. Con questo obiettivo, Il Tulipano Bianco Aps promuove il progetto 'Donna Più' rivolto a 12 donne che a causa di eventi avversi si ritrovano in una condizione complessa di sovrappeso. L'iniziativa, ideata da Radices, prenderà il via il 20 ottobre alle ore 19.00 a Tor Marancia, presso il Gruppo Accademia di Ricerca e Formazione Clinicopedagogica e Psicosociale. Grazie al lavoro di gruppo, le donne che parteciperanno al progetto avranno anche la possibilità di condividere e riformulare le esperienze vissute e di riappropriarsi del diritto di partecipare pienamente alla vita. Così in un comunicato stampa.

"Le restrizioni dovute all'emergenza sanitaria hanno comportato per molti un peggioramento dello stato di salute. Tra le patologie in aumento ci sono i disturbi del comportamento alimentare e l'obesità, a causa della ridotta attività motoria e del forte stress che molte persone hanno dovuto affrontare in questi mesi difficili. Con il progetto 'Donna Più' vogliamo offrire il nostro sostegno concreto alle donne - che ancor più degli uomini in questo periodo hanno sostenuto un sovraccarico di impegni familiari e lavorativi - e guardare con più fiducia alla ripartenza", dichiara Francesco Giordani, presidente del Tulipano Aps.

L'obesità è da tempo riconosciuta come un fattore di rischio per la salute di un individuo. Oltre a limitare l'aspettativa di vita, genera una condizione di disagio al momento di affrontare le diverse attività quotidiane. Spesso, infatti, le persone in sovrappeso sono anche vittime di discriminazioni, pregiudizi e stereotipi.

"Donna Più è il primo progetto lanciato dalla nostra Associazione Radices, nata per dare voce ad istanze al femminile. L'idea trae origine dalla consapevolezza che in questi ultimi due anni sono venute meno le occasioni di aggregazione sociale e di attività fisica all'aperto. È in questa cornice che si colloca il progetto Donna Più poiché, prima che offrire uno spazio di ascolto, vuole delinearsi come un'occasione di socialità e di confronto", spiega Carmela Tiso, presidentessa dell'Associazione Radices.

Il Progetto 'Donna Più' prevede un percorso strutturato di dieci settimane con due appuntamenti settimanali dedicati all'attività motoria e uno finalizzato alla consapevolezza. L'attività fisica, un'ora per due volte a settimana, verrà seguita da un'insegnante qualificata, Maria Beatrice Danza, in grado di calibrare le attività alle esigenze specifiche delle donne che parteciperanno al 'Gruppo sportivo'. Il Gruppo 'Io Di Più', curato da due psicoterapeute, le Dottoresse Cristina Terribili e Lina Zeno, sarà invece dedicato alla consapevolezza psicologica volta a migliorare la qualità della vita della persona obesa.

Un cammino che si svilupperà in dieci incontri della durata di due ore e che prevede l'approfondimento di tematiche legate alla gestione del peso, alla consapevolezza dei pregiudizi propri e altrui e della propria femminilità. Grazie a questo lavoro su di sé, le donne che parteciperanno potranno acquisire maggiore competenza per superare lo stigma sociale e lo stress psicologico.

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