SuperAbile






In Sportelli e Associazioni

Notizie


Pari opportunità nel mondo del lavoro, a scuola e nella società: Fish incontra Stefani

Questi i temi sul tavolo della discussione. Per quanto riguarda la salute, “urgente dare risposte e concrete indicazioni alle migliaia di richieste di informazioni sul vaccino, che stiamo ricevendo ogni giorno da parte delle persone con disabilità e delle loro famiglie”

24 febbraio 2021

ROMA – Lavoro, scuola, pari opportunità e naturalmente salute: sono questi i temi che la Fish ha portato sul tavolo del confronto con la ministra delle disabilità Erika Stefani, durante l'incontro che si è svolto ieri pomeriggio. Presenti, insieme al presidente Vincenzo Falabella, Mario Alberto Battaglia (collegato in video-conferenza), Antonio Cotura, Silvia Cutrera, infine, Benedetta De Martis.

Per quanto riguarda le pari opportunità, è stato chiesto a Stefani di riprendere la mozione che era stata presentata da alcuni deputati, che con un atto parlamentare avevano impegnato il precedente governo Conte ad adottare iniziative per contrastare efficacemente la violenza, i maltrattamenti e gli abusi perpetrati in danno delle persone con disabilità. E' stato chiesto di integrare le politiche pubbliche in tema di parità di genere con quelle relative alla protezione e l'inclusione sociale delle persone con disabilità: a tal fine, particolare rilevanza assumono, per Fish, tutti quei programmi volti a garantire, sul piano sanitario, pieno accesso alle prestazioni e ai trattamenti da parte delle donne con disabilità, in condizioni di uguaglianza con gli altri cittadini e in maniera uniforme su tutto il territorio nazionale.

E' stata poi evidenziata, in generale, la necessità della riforma del sistema di welfare, da attuare a partire dalle risorse messe a disposizione dal Recovery Fund e dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), il programma di investimenti per rispondere alla crisi pandemica provocata dal Covid-19. Prioritario, in questo senso, l'intervento nel mondo del lavoro: “Da cinque anni attendiamo che le 'Linee guida in materia di collocamento mirato delle persone con disabilità' previste dal decreto legislativo n. 151 del 2015, vengano concretamente applicate - hanno ribadito dalla Fish - Per questo ci aspettiamo che anche il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, possa ascoltare le nostre proposte costruttive. Così come ci auguriamo che il neo ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, ci convochi presto per confrontarci su come far sì che la scuola diventi, realmente, un luogo dove gli alunni e alunne con disabilità possano essere accompagnati degnamente alla vita adulta, ed essere così inclusi nel mondo del lavoro e nell’intera società. E tutto ciò sarà possibile – afferma Fish - se vi sarà convergenza di idee e di programmi tra i due dicasteri: disabilità e istruzione”. In particolare, per quel che riguarda il tema dell'inclusione scolastica, Fish ha chiesto che “sia istituita una nuova classe di concorso per gli insegnanti di sostegno”.

Grande attenzione è stata poi dedicata alla questione sanitaria: nel merito, Fish ha insistito chiedendo chiarimenti sulla disponibilità dei vaccini, dopo le comunicazioni ufficiali già inviate nelle settimane scorse al Commissario per l’emergenza Covid-19, Domenico Arcuri e al riconfermato ministro della Salute Speranza. “Diventa sempre più urgente e necessario dare delle risposte e concrete indicazioni alle migliaia di richieste di informazioni che stiamo ricevendo ogni giorno da parte delle persone con disabilità e delle loro famiglie”, ha riferito Fish. E ancora, sul versante della salute, è stato chiesto a Stefani di intervenire con il dicastero competente in relazione alla mancata attuazione dei Lea, i livelli essenziali di assistenza, e alla criticità ancora esistenti nella fornitura degli ausili e dei presidi. Più in generale, sulla necessità di potenziare la dimensione di umanizzazione delle cure, promuovendo maggiormente allo stesso tempo le innovazioni già sperimentate, come la telemedicina.

Un incontro “molto costruttivo – ha commentato Falabella - Ora ci aspettiamo da tutte le altre istituzioni una volontà specifica nel costruire azioni e decisioni che impatteranno sulla vita delle persone con disabilità e delle loro famiglie, nell’immediato. Questo governo ha la maggioranza solida per poter fare tutte quelle riforme necessarie al bene del Paese. Noi siamo pronti a confrontarci nel merito delle proposte”.

Commenti

torna su

Stai commentando come



Procedure per

Percorsi personalizzati