SuperAbile






In Sportelli e Associazioni

Notizie


"Estate sicura", scatta il piano a Modena, 5.829 anziani fragili seguiti

Attivati percorsi singoli per gestire le criticità e con un maggior coinvolgimento dei medici di base. Ma si controllano anche gli accessi al pronto soccorso e c’è un numero verde dedicato (800-493797)

2 luglio 2020

ROMA - Vengono seguiti oltre 5.800 anziani fragili, con l'attivazione di percorsi singoli per gestire le criticità e con un maggior coinvolgimento dei medici di base. Ma si controllano anche gli accessi al pronto soccorso e c’è un numero verde dedicato (800-493797). Entra nel vivo il piano caldo del Comune di Modena: il progetto "Estate sicura" coinvolge amministrazione, Azienda Usl, associazioni e gruppi di volontariato, al lavoro "nel rispetto delle misure di sicurezza per evitare la diffusione del coronavirus", segnalano gli operatori. Il piano, scattato il 15 giugno, è diventato pienamente operativo solo nell'ultimo weekend, quello caratterizzato dalle temperature finora più alte.
 
Il riferimento di "Estate sicura" è il punto unico di accesso socio-sanitario (Puass) cittadino, che ha mappato gli anziani di oltre 75 anni che vivono soli o con altri anziani e non hanno figli residenti in città: per queste persone a rischio fragilità, che a oggi risultano 5.829 in città, è stato stilato un elenco suddiviso in base ai medici di medicina generale che le hanno in cura, i quali provvedono a contattare il Puass se si verificano criticità. Inoltre, i dottori potranno indicare nuovi casi. In parallelo, il punto unico di accesso sociosanitario è in contatto con gli ospedali per raccogliere segnalazioni di ulteriori problemi. Ogni emergenza che dovesse emergere sul territorio sarà gestita dagli uffici in maniera singola, sempre rispettando le prescrizioni anti-Covid.

Commenti

torna su

Stai commentando come



Procedure per

Percorsi personalizzati