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Nell'area flegrea nasce la Cittadella dell'inclusione

Progetto della Fondazione Regina Pacis che sarà inaugurata giovedì 23 gennaio a Quarto (Napoli), alla presenza di presidente della Camera Roberto Fico, del ministro Nunzia Catalfo, del governatore Vincenzo De Luca e del presidente della Fondazione con il Sud Carlo Borgomeo

22 gennaio 2020

NAPOLI - Un luogo di accoglienza "competente e amorevole" verso quelle persone che, per varie difficoltà, rischiano "di essere messe ai margini della comunità sociale". Questo l'obiettivo della Cittadella dell'Inclusione, progetto della Fondazione Regina Pacis presieduta da don Gennaro Pagano e realizzato con la volontà del Vescovo di Pozzuoli, Monsignor Gennaro Pascarella, che sarà inaugurata giovedì 23 gennaio alle 15 a Quarto (Napoli) in via Plinio Il Vecchio 14/A. A presiedere la cerimonia sarà il Cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Conferenza episcopale italiana, con il presidente della Camera dei Deputati Roberto Fico e la ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali Nunzia Catalfo. Presenti anche il governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca e Carlo Borgomeo, presidente della Fondazione Con il sud e dell'Impresa Sociale Con i Bambini.
 
Nell'occasione ci sarà anche il taglio del nastro e la benedizione della struttura polifunzionale che ospita il centro diurno e la casa famiglia per il "dopo di noi" (Casa Raoul) rivolta a ragazzi disabili, e il polo di eccellenza Dal Sud per la produzione e l'avviamento professionale nel campo della ristorazione per adolescenti e giovani in difficoltà, le aule del Centro clinico destinate all'ascolto protetto di bambini e adulti vittime di abuso e maltrattamenti. Ad essere benedetta sarà anche Casa Donna Nuova, con la quale riprende vita un progetto già in essere rivolto all'accoglienza residenziale di detenute provenienti dall'Istituto penale femminile di Pozzuoli, con particolare attenzione a quelle con bambini.
 
Questi progetti vanno ad affiancarsi agli altri già esistenti: centri diurni per minori a rischio (Progetto Integra), Comunità alloggio per ragazzi provenienti da Nisida e dal circuito penale (Casa Papa Francesco) e Centri di aiuto e sostegno psicologico.
 
"La nostra è una sfida complessa, grande e, nello stesso tempo, entusiasmante". così don Gennaro Pagano che spiega "il nostro centro si apre alla disabilità e alla formazione professionale. Con Casa Raoul e il progetto dal Sud tante nuove speranze per i giovani del territorio. Saremo - conclude - un presidio di amore e legalità allo stesso tempo, per tutti".

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