SuperAbile






In Sportelli e Associazioni

Notizie


Sordociecità, Lega del Filo d'oro: "Subito un tavolo tecnico per il riconoscimento"

L'appello al governo che verrà per la revisione della legge 107/2010 in occasione della presentazione del Bilancio 2017. Crescono assistiti e volontari: nell’ultimo anno seguite 892 persone sordocieche e pluriminorate (+6%). Quasi 600 i dipendenti. Marchesi: "La sfida di poter aiutare sempre più persone ci inorgoglisce"

2 maggio 2018

ROMA - Sono 892 le persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali che hanno usufruito dei vari servizi dalla Lega del Filo d’Oro nel corso del 2017, il 6% in più in un anno. Lo rivela il Bilancio 2017, presentato in occasione dell’Assemblea dei soci, che si è tenuta venerdì 27 aprile: "un anno fondamentale" per l’associazione, ricco di importanti eventi che le hanno permesso di "crescere sia a livello strutturale che sociale".
 
Crescono gli utenti seguiti e i volontari. Nell’Unità Speciale per sordociechi e pluriminorati psicosensoriali di Osimo, sono stati seguiti dai diversi servizi del Centro complessivamente 271 utenti per un totale di 20.234 giornate effettive (di cui 16.805 per ricoveri a tempo pieno e 3.429 a degenza diurna), oltre alle ore per trattamenti ambulatoriali e domiciliari. Il Servizio territoriale è stato di riferimento per 42 utenti e le loro famiglie. Dei 271 utenti di Osimo, 100 sono stati trattati dal Centro Diagnostico in regime di tempo pieno e degenza diurna (con 35 bambini fino a 4 anni). La grande maggioranza degli utenti che ha effettuato la visita proveniva da regioni del centro-sud e il 65% presentava almeno 3 minorazioni imputabili principalmente a malattie rare, sindromi e nascite premature. Complessivamente, come detto, sono 892 le persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali che hanno usufruito dei vari servizi. Crescono anche i volontari, che sono aumentati dai 611 del 2016 ai 652 del 2017 e che "rappresentano un valore fondante della Lega del Filo d’Oro", e i dipendenti, il cui numero ha raggiunto le 599 unità. Importante l'apporto degli educatori e delle tante figure a contatto con gli utenti, che insieme alla professionalità mettono cuore e passione nella loro attività e i tanti sostenitori che, con oltre il 65% di ricavi provenienti da raccolta fondi, hanno supportato in maniera fattiva i progetti dell’associazione, spiega La Lega del Filo d'oro.
 
Tra gli eventi significativi del 2017  (anno del 50° anniversario dell’attività del Centro di Riabilitazione di Osimo e il centenario della nascita di Sabina Santilli, fondatrice della Lega del Filo d’Oro), l'inaugurazione del primo lotto del nuovo Centro Nazionale e i passi avanti fatti per la revisione della legge 107/2010 per il riconoscimento della sordociecità.  “Il 2017 è stato un anno ricco di novità e cambiamenti per la Lega del Filo d’Oro. - ha dichiarato il presidente Francesco Marchesi  – Il 1° dicembre scorso abbiamo inaugurato il primo lotto di questo nostro grande progetto che è il nuovo Centro Nazionale e importanti segni di attenzione sono arrivati dalle più alte Istituzioni dello Stato: una delegazione dell’Associazione è stata ricevuta dalla allora Presidente della Camera Laura Boldrini e qualche mese dopo dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella il quale ha ascoltato con interesse le tematiche trattate dalla Lega del Filo d’Oro rendendosi disponibile ad ulteriori confronti. Il futuro dell’Ente, delle persone sordocieche e delle loro famiglie riparte da tutto quello che di buono è stato fatto in questi anni. La sfida di poter aiutare sempre più persone ci stimola e inorgoglisce.
 
Per Rossano Bartoli, Segretario generale dell’associazione "quello passato è stato un anno di svolta per la Lega del Filo d’Oro”. “L’apertura del nuovo Centro Nazionale rappresenta una pietra miliare nella nostra storia - spiega - che ci permetterà di accogliere e assistere un numero sempre maggiore di persone. E’ in atto il trasferimento delle attività riabilitative nella nuova sede e da circa un mese sono stati avviati i lavori per la costruzione del secondo lotto. Peraltro ci auguriamo che non appena insediato, il Governo si impegni a convocare un tavolo tecnico per la revisione della legge 107/2010 sul riconoscimento della sordocecità, così come dall’ordine del giorno approvato dal Senato nella seduta del 3 ottobre, nell’ambito della discussione sul disegno di legge per il riconoscimento della lingua italiana dei segni. Sappiamo che il percorso da fare è ancora lungo, ma la strada intrapresa è quella giusta.”
 
La Lega del Filo d’Oro è oggi presente in otto regioni con 5 Centri Residenziali, con annessi Servizi Territoriali, (a Osimo, Lesmo, Modena, Molfetta e Termini Imerese) e 3 sedi territoriali (Roma, Napoli e Padova). Con il nuovo Centro nazionale si incrementano i posti letto (da 56 a 80) per i ricoveri a tempo pieno e quelli per la degenza diurna (fino a 20). Inoltre, raddoppiano i posti del centro diagnostico (da 4 a 8), e di conseguenza si dimezzano i tempi di attesa per la valutazione iniziale. Anche l’attesa per i trattamenti intensivi sarà più breve e bambini e ragazzi potranno essere seguiti più da vicino nel loro percorso.

Commenti

torna su

Stai commentando come



Procedure per

Percorsi personalizzati