SuperAbile







Basket per atlete sorde: l’Italia è campione d’Europa

Le azzurre si impongono in finale sulla Russia. Il dt Terenzi: “Dopo dieci anni un cerchio che si chiude”. Coach Sara Braida: “Le ragazze hanno dimostrato il loro valore”

25 ottobre 2021

ROMA - Una vittoria sofferta, cercata, voluta e alla fine ottenuta con tanto cuore: la Nazionale femminile di basket per atlete sorde è campione d’Europa per la prima volta nella sua storia. L’epilogo degli EDBC 2021 di Pescara corona un sogno iniziato dieci anni fa, quando questa squadra, nata quasi dal nulla, ha iniziato il cammino che l’ha portata oggi sul tetto continentale.  
Decisivo il successo in finale contro la Russia per 63-61. Un match duro, con le azzurre sotto di 9 punti all’intervallo lungo. Azzurre, però, che al rientro dagli spogliatoi trovano la forza per reagire, come racconta coach Sara Braida: “Durante l’intervallo abbiamo dato una strigliata veemente e ricordato che stavano giocando una finale”.  

“Eravamo convinte di doverla riprendere dal punto di vista psicologico e non dal punto di vista tecnico – ammette - stava vincendo la paura e una volta tornate in campo hanno dimostrato il loro valore”.  Fondamentale, al rientro sul parquet del PalaElettra di Pescara, la tripla di Viola Strazzari, che porta la nostra Nazionale a -2 dalle russe (36-34), russe che però non mollano, anche se un’altra tripla, questa volta messa a segno da Giulia Sautariello, porta il nostro team a -1 (45-44) al termine del terzo quarto.  

Nell’ultimo periodo il sorpasso firmato Sorrentino, quindi Strazzari regala all’Italia il +4 (49-45). A questo punto si gioca punto su punto ma sono le azzurre a prendere quel vantaggio che le consentirà, alla fine, di portare a casa vittoria e titolo europeo. Ottimo il cammino che ha portato l’Italia all’oro. Esordio con successo proprio contro la Russia (68-65), quindi affermazione di misura contro l’Ucraina (54-53). Ai quarti, le ragazze di Braida si impongono sulla Polonia con il punteggio di 45-30 e in semifinale superano la Turchia per 58-43.
  
“Un cerchio che si chiude – dichiara il Dt Beatrice Terenzi - perché in casa ci siamo presentate ai Mondiali di Palermo nel 2011, e in casa dieci anni dopo abbiamo coronato il nostro percorso”.  
“Grazie alla Fssi per aver creduto in noi – prosegue – sono sicura che l’abbiamo ripagata in questi anni e soprattutto oggi che ci mettiamo al collo la medaglia d’oro”.

Commenti

torna su

Stai commentando come



Procedure per

Percorsi personalizzati