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Tiro con l’arco paralimpico: assegnati a Reggio Calabria i titoli italiani indoor

Daniele Cassiani, vincitore nella W1, dove ha stabilito anche due primati mondiali: “E’ un ottimo periodo per me. Come tutti i record è arrivato quando meno te lo aspetti”

10 marzo 2021

ROMA - Titoli, spettacolo, conferme e anche qualche importante novità, il tutto impreziosito da due primati mondiali e uno eguagliato: cala il sipario sull’edizione 2021 dei Campionati Italiani Indoor di tiro con l’arco paralimpico. L’evento, che si è disputato nel fine settimana passato presso il Palacalafiore di Reggio Calabria, ha visto in pedana tutti i migliori rappresentanti di questo sport a livello nazionale. Iniziamo dall’Arco Olimpico femminile, dove Elisabetta Mijno ha portato a casa il decimo sigillo in carriera. L’atleta piemontese delle Fiamme Azzurre ha superato in finale l’arciera di casa Enza Petrilli (Asd Aida) al termine di un match gestito con grande sicurezza e concluso sul 6-0. Bronzo per Letizia Visintini (Arcieri Cormons), che ha battuto 6-2 Veronica Floreno (Dyamond Archery Palermo).

Finale inedita in campo maschile, con l'atleta piemontese Diego Garavaglia (Arcieri Cameri) che ha avuto la meglio su Giuseppe Verzini (Arcieri Cormons) per 6-5. Terzo gradino del podio per Stefano Travisani (Fiamme Azzurre), vittorioso 6-4 su Alessandro Erario (Arcieri dello Jonio).

Nell’Arco Compound femminile, titolo italiano per la trapanese Maria Andrea Virgilio (Dyamond Archery Palermo), che si è imposta sulla campionessa uscente Giulia Pesci (Arcieri Ardivestra) per  145-142. Bronzo per Eleonora Sarti (Fiamme Azzurre). Tra gli uomini, successo per Paolo Cancelli (Arcieri dlf Voghera), che ha superato Alberto Simonelli (Fiamme Azzurre) al termine di una sfida combattuta ed emozionante, degna di campioni del calibro dei due lombardi. Per Cancelli si tratta del terzo Tricolore, il secondo consecutivo. Bronzo per Matteo Bonacina (Arcieri delle Alpi), vincente su Paolo De Venuto (Frecce Azzurre).

Nella W1, secondo Tricolore in carriera per Daniele Cassiani (Arcieri della Signoria), che ha superato Salvatore Demetrico (Dyamond Archery Palermo) con il punteggio di 145-144. Un successo, quello di Cassiani, impreziosito da due primati mondiali ottenuti nel fine settimana di gare. Terzo posto per Fabio Azzolini (Arcieri Orione), che ha avuto la meglio su Francesco Tomaselli (Arcieri dello Jonio) per 131-126.

“E’ fantastico, sono andato  Reggio Calabria per provare a realizzare il record del mondo, soprattutto quello sulle 60 frecce, ma alla fine della prima fase non pensavo di farcela – ammette Cassiani – poi nell’ultimo quarto di gara ho avuto un’illuminazione, diciamo così, e alla fine il record è venuto e come quasi tutti i record arrivano quando meno te lo aspetti”.

“E’ un ottimo periodo per me – assicura il pratese – ora posso contare anche su uno staff tecnico e su del materiale nuovo, insomma un bel momento per me in generale”.

“Spero di riuscire a prendere il pass per andare ai Giochi di Tokyo – promette – il mio obiettivo è quello e spero di farcela ma voglio vivere la cosa momento per momento”.

Nella visually impaired 2/3, infine, trionfo di Giovanni Maria Vaccaro (Dyamond Archery Palermo), che si è imposto in finale 6-2 su Elisa Soracase (Arcieri del Piave). (a cura del Cip)

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