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Underdogs, la squadra di basket over 45 che supporta la ricerca

Nasce a Bologna la nazionale italiana di pallacanestro over 45, che collaborerà con Ail e Ageop. Anche Fortitudo e Virtus, le due squadre della città, supportano il progetto: “Vedendo giocare i loro campioni, i bambini trovano ulteriore forza per affrontare il percorso di cura”

9 dicembre 2019

BOLOGNA – “Giocare a pallacanestro ci dà ancora grandi emozioni, ma il vero obiettivo della nostra associazione è quello di elevare lo sport a una finalità sociale”: così, Marco Selva annuncia – dopo un anno e mezzo di lavoro – la nascita della nazionale italiana di pallacanestro over 45 Underdogs in collaborazione con due realtà benefiche, Ail e Ageop. “Abbiamo coinvolto personaggi di assoluto rilievo cestistico in ambito nazionale e internazionale come Dan Gay e Alessandro: speriamo di essere all’altezza e, magari, di dare una mano a queste due associazioni, di cui non riesco nemmeno a descrivere la grandezza”, conclude Selva. 
 
Durante la conferenza stampa, è stata presentata la nuova iniziativa di Ail: nel weekend, in diversi banchetti della città, sarà possibile acquistare le stelle di Natale dell’associazione, finanziandone così le iniziative. Subito dopo l’intervento, Gay e Frosini hanno raggiunto il banchetto imbastito in galleria Cavour. Sia domani sia domenica, dalle ore 13 alle 15, sarà presente la squadra al completo per supportare i volontari nella vendita dei gadget natalizi. “Il nostro lavoro quotidiano si fonda sul gioco di squadra di medici e migliaia di volontari, anche giovani. Venti o trenta anni fa, i linfomi erano considerati incurabili, ora alcuni tipi sono guaribili nell’85 per cento dei casi. Da tempo, stiamo giocando una partita importante e dobbiamo vincerla”, interviene Alessandra La Palombara di Ail. 
 
“La nostra associazione si occupa di ascoltare le esigenze di bambini e famiglie che devono affrontare un percorso di onco-ematologia: le cure mediche vengono assicurate dagli ospedali, noi cerchiamo di dare supporto laddove le strutture mediche non riescono ad arrivare. Ringrazio gli atleti che hanno deciso di mettersi in gioco: attraverso le gesta sportive, i bambini trovano ulteriore forza per affrontare il percorso di cura”, dice Fabio Galimberti di Ageop – professionalmente impegnato nel mondo cestistico come membro del comitato FIP Emilia-Romagna –, rivolgendosi a Gay e Frosini. Poi, annuncia la nuova iniziativa della sua associazione: “Da inizio febbraio a inizio marzo metteremo in atto una campagna di raccolta fondi: il ricavato andrà interamente devoluto alla ricerca”.   
 
Presenti anche le delegazioni di Virtus e Fortitudo, le due squadre della città. “Siamo onorati di poter supportare il progetto. Credo che la cosa più importante sia dare una mano nel quotidiano a chi è in difficoltà: per questo, la partecipazione di società sportive come la nostra è importante. Speriamo di poter regalare speranza a chi è coinvolto”, afferma il presidente di Virtus pallacanestro Giuseppe Sermasi. Sabato 14 dicembre, Virtus organizzerà presso il neo-costruito palasport della Fiera di Bologna il “Family day”, mettendo a disposizione dei bambini di Ageop e Ail alcuni campi da gioco e i biglietti per la partita di Serie A contro Brindisi. “La nostra società ha voluto costituire una sezione appositamente dedicata a iniziative di stampo sociale: essendo seguiti quotidianamente da migliaia di persone, vogliamo veicolare messaggi positivi. Mostrare che Virtus e Fortitudo collaborano per compiere iniziative benefiche è importante”, conclude Giorgio Archetti, presidente di Fortitudo per il sociale.

di Lorenzo Balbo

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