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Sport sordi: dal 12 al 21 dicembre, in Valtellina, i 19th Winter Deaflympics

Mille gli atleti in gara, 33 le nazioni rappresentate. Giacomo Pierbon, portabandiera dell’Italia ai Giochi: “Gareggiare nel nostro Paese sarà una nuova sfida per me, qualcosa che mi darà maggiori motivazioni”

28 novembre 2019

ROMA - Conto alla rovescia per l’inizio dei 19th Winter Deaflympics 2019. Dal 12 al 21 dicembre, le località di Madesimo, Chiavenna e Santa Caterina Valfurva, in provincia di Sondrio, ospiteranno le Olimpiadi Invernali per atleti sordi. Numeri record per questa edizione, con oltre mille persone accreditate tra atleti, staff e accompagnatori, in rappresentanza di trentatré Nazioni. Trentatré anche gli eventi medaglia. Sei le discipline coinvolte: sci alpino, sci di fondo, snowboard, hockey su ghiaccio, curling e, novità di questi Deaflympics, scacchi. A rappresentare i colori azzurri, nello sci alpino, Luca Zennaro e il portabandiera dell’Italia a questi Giochi, Giacomo Pierbon. Con loro l’allenatore Maurilio Alessi. Tre gli atleti impegnati nello snowboard: si tratta di Alessio Cappelletti, Erica Dugnani e Martina Osti. Tecnico al seguito Angelo Predolini. Per quanto riguarda il curling, coach Davide Flora ha convocato Sanzio Antonioni, Gregorio Zucchelli, Francesco Bottallo, Maurizio Bartolomeo, Luca Brandani. La squadra di scacchi è composta dal capitano Lorenzo Bratti, da Tommaso Caroli, Enrico Primavera, Patrizio Deancovich e Duilio Collutiis. Mercoledì 27 novembre, presso la sala stampa di Palazzo Lombardia, a Milano, si è svolta la cerimonia di presentazione dei diciannovesimi Winter Deaflympics.
 
Giacomo Pierbon, dicevamo, sarà l’alfiere dell’Italia. Quattro anni fa in Russia, ai Giochi del 2015, si mise al collo cinque medaglie, tre d’oro e due d’argento: “Queste medaglie rappresentano un’eredità pesante – ha ammesso l’azzurro – ma sicuramente più forte della responsabilità sarà l’emozione”.
 
“Gareggiare in Italia, infatti, sarà una nuova sfida per me, qualcosa che mi darà maggiori motivazioni – assicura – grazie alla FSSI per aver portato questo evento in Italia e alla FISI per avermi messo nelle condizioni di allenarmi al meglio”.
 
Lunedì 25 e martedì 26 novembre, Pierbon ha avuto la soddisfazione di fare da apripista ai Campionati Cittadini di Bormio: “Sono stato impegnato sia in slalom speciale che in gigante – racconta – sono stati giorni intensi, sia dal punto di vista fisico che mentale, ma sono stati estremamente utili per togliere un po’ di polvere dagli sci dopo il lungo stop dovuto al maltempo”.
 
“Confrontarmi con giovani atleti – conclude lo sciatore - italiani e non, davvero forti e promettenti, è stato molto stimolante per me”. (a cura del Cip)

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