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Paratriathlon: nuovo successo di Anna Barbaro in Coppa del Mondo

Ad Analya, in Turchia, l’atleta calabrese, in coppia con Charlotte Bonin, ha vinto nella categoria PTVI. La Barbaro: “Resilienza: con questa parola voglio definire la mia stagione 2019”. La Bonin: “La stagione è finita in bellezza”

9 ottobre 2019

ROMA - Nuova e importante impresa per l’italiana Anna Barbaro. Dopo le recenti ottime prestazioni maturate nel mese di settembre, con la vittoria a Banyoles in Coppa del Mondo e il bronzo conquistato ai Campionati Europei di Valencia, l’atleta calabrese ha lasciato ancora una volta il segno, tornando sul gradino più alto del podio di Coppa del Mondo di paratriathlon. Ad Analya, in Turchia, l’azzurra ha vinto nella categoria PTVI femminile. La portacolori della società Woman Triathlon Italia, in gara insieme all’atleta guida Charlotte Bonin (G.S. Fiamme Azzurre), ha totalizzato il crono complessivo di 01:13:54 (nuoto: 00:13:51, bicicletta: 00:32:14, corsa: 00:25:41), precedendo, sul traguardo, la russa Ksenia Vibornykh (01:16:24) e la britannica Alison Peasgod (01:16:55).
 
“La resilienza è la capacità di reagire di fronte alle difficoltà – spiega la Barbaro – ecco, con questa parola voglio definire la mia stagione 2019”.
 
“Una stagione che non è stata sempre brillante – ammette l’azzurra – ma che ho vissuto sempre con Charlotte al mio fianco: abbiamo affrontato tutto insieme e soprattutto abbiamo superato tutto insieme”.
 
“Charlotte e io, però, siamo la parte visibile di tutto ciò che contengono le nostre vite – prosegue – famiglie e amici stupendi che ci sostengono e i nostri team che ci supportano in tutto”.
 
“Ecco, posso dire che noi siamo l’unione di tutti – sottolinea – perché da soli si è forti ma solo insieme si riescono a fare cose che si credevano impossibili”.
 
“La stagione 2019 è finita in bellezza – commenta Charlotte Bonin – grazie a chi ci ha accompagnato in questi mesi condividendo gioie e dolori, medaglie e catene rotte, sudore e risate, viaggi e raduni, sveglie all’alba e bufere”.
 
“Sono onorata – conclude l’atleta guida – di far parte di un team del genere”.
 
Podio solo sfiorato, invece, per Pier Alberto Buccoliero e Rita Cuccuru. Il portacolori del Firenze Triathlon ha concluso la gara di PTWC maschile al quarto posto (01:09:32). L’oro è andato all’austriaco Florian Brungraber (01:06:22), l’argento al francese Ahmed Andaloussi (01:06:28), il bronzo al tedesco Benjamin Lenatz (01:08:41). Nella PTWC femminile, quarto posto per la Cuccuru, con l’atleta del Woman Triathlon Italia che ha realizzato il crono complessivo di 01:27:25. La gara è stata vinta dall’olandese Margret Ijdema (01:19:29) davanti alla Messicana Brenda Osnaya Alvarez (01:21:02) e alla francese Mona Francis (01:22:14). (a cura del Cip)

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