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Atletica: otto medaglie, per l’Italia, ai Campionati Mondiali Paralimpici Giovanili di Nottwil, in Svizzera

Il referente tecnico nazionale Ciallella: “Sono certo che questi risultati rappresenteranno una grande motivazione per il futuro di questi ragazzi”. Carlotta Bertoli: “Vincere l’oro è stata una grande emozione”

5 agosto 2019

ROMA - Una medaglia d’oro, tre d’argento e quattro di bronzo: l’atletica paralimpica giovanile si conferma una delle più belle realtà del panorama italiano degli sport disabili. L’ultima dimostrazione del talento dei nostri atleti è arrivata da Nottwil, in Svizzera, teatro, nel fine settimana, dei Campionati Mondiali Paralimpici Giovanili. La medaglia più pesante l’ha porta a casa Carlotta Bertoli nell’ultima giornata di gare. La portacolori del Veneto Special Sport ha vinto i 400 metri di categoria T11-13 Under 20 con il tempo di 1:04.20, un secondo più veloce della francese Lucile Razet. Terza la statunitense Talbot Taylor. La trasferta elvetica ha fruttato alla Bertoli anche la medaglia d’argento nei 200 metri con il tempo di 28.18 e il bronzo nel salto in lungo con la misura di 4.25, tre podi che fanno di Carlotta l’atleta azzurra più medagliata della nostra spedizione. “Vincere l’oro è stata una grande emozione – ammette la veneta – a 200 metri dal traguardo pensavo di non farcela ma in quel momento ho sentito il tifo di tutta la mia squadra e ho trovato le forze per andare avanti e tagliare il traguardo davanti a tutti”.
 
Le altre due medaglie d’argento sono arrivate grazie alle prove di Raffaele Di Maggio e Flavio Menardi, anche loro, come la Bertoli, Under 20. Di Maggio, della Anthropos Civitanova, ha corso i 400 metri di categoria T20 in 51.65, terminando alle spalle del brasiliano Gustavo Henrique Dias de Oliveira (49.79) e davanti al britannico Ethan Saens Kirby (52.00). Secondo gradino del podio anche per Menardi nel giavellotto F52-57. L’atleta della Polisportiva Caprioli ha fatto registrare la misura di 14.77, secondo dietro all’indiano Vishaw Vishaw (17.62) e davanti al croato Luka Buksa (16.18).
 
Due le medaglie di bronzo conquistate ai Mondiali di Nottwil da Margherita Paciolla, della Omero Bergamo. La lombarda, impegnata tra gli Under 17, è arrivata terza nei 200 e nel lungo di categoria T11-13. Nei 200, la Paciolla ha fermato il tempo sul 30.77, in una gara vinta dalla spagnola Nagore Folgado Garcia (26.80) davanti alla finlandese Lida Lounela (29.78), mentre nel lungo ha saltato 4.35, giungendo dietro alla Lounela e alla spagnola Nuria Pascual Folgado, prime ex equo con 4.53.
 
La quarta medaglia di bronzo l’ha vinta Chiara Masia nel peso di categoria F20 Under 20. L’atleta della Polisportiva Sole e Luna SS ha lanciato 7.79, terza alle spalle della mauriziana Brigila Clair (11.52) e della francese Beatrice Aoustin (9.44).
 
“A livello mondiale l’atletica paralimpica è cresciuta moltissimo – spiega il referente tecnico nazionale Stefano Ciallella – quest’anno, a Nottwil, c’erano più atleti e più Nazioni rispetto all’ultima edizione”.
 
“I ragazzi sono stati assolutamente all’altezza – ammette – merito anche degli allenatori personali, che lavorano con grandissima passione. Sono certo che questi risultati rappresenteranno una grande motivazione per il futuro di questi ragazzi”. (a cura del Cip)

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